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 Calendario eventi 2022 ::
 
  Venerdì, 27 Dicembre 2013 - 11:14 :: 50850 Letture


CALENDARIO 2022 STAMPABILE QUI

Programma Clicca qui

Per la partecipazione compilare il modulo COVID-19. Clicca qui

Un CALENDARIO può essere di buon AUSPICIO. L'augurio per il 2021 è di incontrarci  ma, soprattutto, di USCIRE da questa situazione e tornare alla NORMALITA'.


 







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N° 3708 - giuseppe ha scritto::
Gen-’22
08

CALENDARIO EVENTI 2022. PROSSIMO APPUNTAMENTO 30 GENNAIO, A S. PIETRO INFINE TRA AD FLEXUM E MURA POLIGONALI Il 2022 chiuderà, siamo fiduciosi, un periodo di grandi difficoltà aprendo un periodo migliore. Entreremo nel XIV° anno di ATTIVITA’ dopo aver avvicinato almeno DIECIMILA appassionati alla storia ed alla cultura italica. Tuttavia ultimamente nulla è stato semplice, neppure la calendarizzazione. Nel 2020/21, infatti, la gran parte delle associazioni ha svolto attività ridotta ed ancora oggi non è semplice coordinarsi con associazioni, istituzioni, musei e parchi archeologici. Vogliamo essere ottimisti, nonostante le difficoltà di questi giorni che ci hanno portato a differire ulteriormente la pubblicazione del calendario, fissando alla prima domenica di Gennaio l’appuntamento Cila, come di buon auspicio per il CALENDARIO 2022 e riproponendo gli eventi non svolti. Gli appuntamenti “fuori regione” e quelli di due giorni saranno inseriti in estate, in particolare proponendo ad Agosto una vasta scelta, su cui concentrarsi di volta in volta secondo l’evolversi di questa situazione che ci ha limitato in tutto, spesso privandoci non solo delle passioni. Il calendario rimane comunque PROVVISORIO in quanto strettamente legato alle disposizioni anti-COVID (vedi ad es. gli spostamenti in altre regioni, le aperture museali e delle aree archeologiche, le disposizioni su numero dei partecipanti, modalità di svolgimento, regole di spostamento, ed altro) di cui terremo conto, come sempre aggiornandoVi. Il nostro intento rimane quello di percorrere, a tappe, la via della storia dei sanniti e dei popoli italici. Tale intento ha avvicinato, ad oggi, QUARANTOTTO SOCI che, in modi diversi, ci hanno accompagnato nei bellissimi tratti del nostro percorso. Un percorso caratterizzato dalla territorialità come confronto ed apertura ai territori che hanno costituito la italica nazione; confronto utile e necessario alla tutela del patrimonio archeologico e del nostro territorio che non può essere scisso da una valorizzazione che può passare solo attraverso una fruizione in primis legata alla conoscenza da parte dei residenti. Conoscere il proprio territorio significa fruirne, apprezzarlo, amarlo tanto da poterlo presentare agli altri allargando orizzonti e collegamenti dal locale (collegamenti tra associazioni, musei, soprintendenze, appassionati, ecc.) al regionale ed ultraregionale. Per tale motivo abbiamo cercato di far conoscere il nostro territorio e conoscere i territori limitrofi tramite itinerari che attraverso le visite archeologiche ci hanno portato a contatto con strutture museali, culture diverse, gastronomie locali e tutto quanto costituisce arricchimento culturale. Uno degli obiettivi era far crescere i partecipanti per gradi. In tale ottica abbiamo “iniziato” i vari partecipanti, prima alla conoscenza delle strutture megalitiche locali (Monte Cila, Castello Matese, S. Angelo d’Alife) allargandoci – in un’ottica di confronto e crescita - alle tecniche costruttive ed alle opere esistenti in zona (Alfedena, Bojano, Callifae, Rufrae, ecc.) PENTRA per allargarci poi alle Tribù vicine dei CAUDINI (Caudium, Telesia, Saticula, Mucrae), degli IRPINI (Maleventum, Mirabella E., Val d’Ansanto e Mefite, Abellinum, Avella) e dei CARECINI (Iuvanum e Cluviae). Siamo stati affascinati dagli imponenti templi di Pietrabbondante, Schiavi e Campochiaro ed incuriositi nella ricerca di Aquilonia. Successivamente, uscendo dal Sannio stretto, abbiamo visitato le vestigia degli ERNICI e dei VOLSCI (Alatri, Anagni, Ferentino, Atina, Arpino, Casinum, Segni, Sora, Veroli, Alvito, Vicalvi), degli AUSONI/AURUNCI e dei SIDICINI (Cales, Sessa Aurunca, Sinuessa, Teano, Interamna Lirenas, Ad Flexum), degli EQUI e degli EQUICOLI (Borgorose, Alba Fucens), dei MARSI (Lucus Angitiae ed il Fucino), dei PELIGNI (Sulmona, Corfinium), dei VESTINI (PELTUINUM, AUFINUM/CAPESTRANO), dei MARRUCCINI (Teate), dei PICENI (Ascoli), dei PRETUZII (Teramo) e dei FRENTANI (Histonium e Monte Pallano), LESTRIGONI (Formiae). Il cammino delle origini ci ha portato nella SABINA reatina (Reate, Cittaducale, Amiternum) per poi confrontarla con quella Tiberina (Cures, Eretum), i CAPENATI (Capena e Lucus Feroniae) e l’agro FALISCO (Falerii Veteres e Novii) passando per l’UMBRIA (Amelia, Narni, Otricoli, Carsulae, Spoletium e Clitumno) e le terre dei LATINI (Tibur e Praeneste) e di APULI, MESSAPI e DAUNI (Herdonia, Arpi, Foggia, Sipontum, Salapia, Ausculum, Rudiae, Egnatia). Escursioni e visite pure nelle terre dei GRECI (Cuma), dei ROMANI (Pozzuoli, Baia, Pompei, Ercolano, Oplontis, ecc.), degli ETRUSCHI (Orvieto, Bolsena, Sutri) nonché nei territori CAMPANI ed etruscizzati (Nola, Capua, Tifatini) e dei LUCANI (Paestum, Venusia, Numistro, Serra e Rossano di Vaglio, Muro e Oppido Lucano). Riecheggiano, nelle nostre uscite, nomi di OSCI, OPICI, SABELLI, SABELLICI, PELASGI. Popoli leggendari. In questo CAMMINO abbiamo toccato estremi come MURO LUCANO, GUBBIO, ASCOLI, BOLSENA, ROCA VECCHIA. Nelle nostre CENTOQUARANTASETTE ESCURSIONI (da calendario) abbiamo toccato OTTO REGIONI, VENTISEI PROVINCE incontrando almeno TRENTANOVE ANTICHI POPOLI (o gruppi o tribù). Abbiamo visitato almeno DUECENTOTTANTA SITI di cui oltre CENTOTTANTASEI siti ITALICI (fortificazioni, santuari, terrazzamenti, ecc.). Non sono mancate incursioni nella PREISTORIA come le interessantissime visite alle impronte di Tora e Piccilli, al sito neandertaliano di Prata Sannita, a quello di Isernia La Pineta, Pofi, Notarchirico a dimostrazione della antichissima antropizzazione nel nostro territorio. Il tumulo del Montariolo e i siti di Acerra, Poggiomarino ed Atella sono ancora vivi nei nostri ricordi. Nella nostra ultradecennale storia associativa vi è ancora tanto altro (vedi calendari anni passati e sezione “I NOSTRI SITIi”). Fuori calendario, poi, la partecipazione a mostre, conferenze, campagne di scavo. Centrale la nostra attività - dal lontano 2013 - a sostegno del MU.CI.RA.MA. e l’avvicinamento dei giovani e degli studenti alla cultura dei Sanniti e degli Italici. Le attività, tutte, negli anni ci hanno arricchito. Alcune, tuttavia, hanno coinvolto i partecipanti talmente che, a richiesta, verranno ripetute. Per tale motivo troverete nuovamente oltre Monte Cila, vero Alpha ed Omega del nostro calendario, altre escursioni già effettuate in passato (Allifae, Callifae, S. Pietro Infine, Venafro, Sepino, Paestum, Cerreto Sannita, Faicchio, Cusano Mutri, Capo di Campo. Minturnae e Gaeta, poi, tra recuperi e ritorni). Quest’anno toccheremo le terre di PENTRI, ROMANI, LUCANI, MESSAPI, AUSONI, ETRUSCHI, BRUZI. Visiteremo, spesso sotto forme ricognitive, Velia, Nuceria, Grumentum, Cerveteri, Orbetello, Pirgy e Tarquinia. Previste ulteriori attività sui Lepini. Il ritorno alla preistoria ci porterà a recuperare parte della escursione nei territori di Bisceglie e ad approfondire le terre di Peucezi e Messapi. Gli insediamenti fortificati di Carovilli, Monte S. Croce, le mura di Castellonorato di Formia oltre quelle in territorio di Gaeta ci riporteranno alla nostra antica passione per la pietra e per i popoli che con la stessa costruivano imponenti opere. Altri incontri, come mostre (segnaliamo ancora Cubulteria al Museo di Alife, la sezione sulla alimentazione dei Romani a Piedimonte Matese), conferenze e ricognizioni saranno comunicate attraverso il nostro sito di volta in volta. I viaggi FUORI CONTESTO, come ad es. una incursione nel mondo dei cistercensi, una escursione al Monte Miletto, un viaggio al Parco della Memoria di S. Pietro Infine, alla Napoli greca saranno effettuati in base alle richieste ed alle presenze. Nel 2022 ad esempio, parteciperemo a Sannitika di Pietrabbondante (Agosto), alle Giornate Europee del Patrimonio (settembre), Giornate dei Gruppi Archeologici (Ottobre), alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (novembre). Non da escludere una nuova partecipazione alle Giornate FAI. Il tutto non tralasciando di sostenere il MU.CI.RA.MA. che, aperto dal giugno 2013, è interessante e foriero di molteplici iniziative come pure il Parco Archeologico del MONTE CILA la cui cura abbiamo molto a cuore unitamente all’intero territorio. P.S. Il traguardo del TREDICESIMO ANNO e l’aver avvicinato almeno DIECIMILA PERSONE alla cultura italica sono motivo di grande orgoglio. Il numero di studenti avvicinati alla storia antica produrrà professionisti ed appassionati che potranno dare nuova linfa ad una maggiore conoscenza della nostra storia. Fiduciosi ed orgogliosi, potremo nel nostro percorso dedicarci ancor più al nostro primario obiettivo: la conoscenza delle strutture megalitiche presenti in Appennino e dei luoghi frequentati dai popoli italici preromani. Tale attività, che richiede indagini in luoghi poco agevoli a raggiungersi oltre che, come spesso accade, scarsamente segnalati, ci porteranno ancor più ad implementare il numero di appuntamenti a carattere ricognitivo. Non dimenticando lo spazio, extracalendario da sempre dedicato (prima domenica ed ultimo sabato) a manutenzione, verifica e visite delle strutture megalitiche del MONTE CILA. Nel decennio oltre CINQUEMILA PRESENZE ed almeno 2000 persone diverse. Ciò porterà, aldilà delle difficoltà museali contingenti, non ad una minor apertura ma ad un approccio di maggior sacrificio ed impegno che, siam certi, sarà ampiamente ripagato dalla sorprendente bellezza dei luoghi e dei popoli che andremo ad incontrare. Sperando che il programma sia di Vs. gradimento - SOPRATTUTTO REALIZZABILE - e rimanendo aperti ad ogni suggerimento, sempre utile e costruttivo, vi lasciamo con il consueto saluto sannita. AD UN ANNO MIGLIORE. Il Presidente Giuseppe D’Abbraccio
N° 3721 - giuseppe ha scritto::
Gen-’22
16

CALENDARIO EVENTI 2022. PROSSIMO APPUNTAMENTO 30 GENNAIO, A S. PIETRO INFINE TRA AD FLEXUM E MURA POLIGONALI Il 2022 chiuderà, siamo fiduciosi, un periodo di grandi difficoltà aprendo un periodo migliore. Entreremo nel XIV° anno di ATTIVITA’ dopo aver avvicinato almeno DIECIMILA appassionati alla storia ed alla cultura italica. Tuttavia ultimamente nulla è stato semplice, neppure la calendarizzazione. Nel 2020/21, infatti, la gran parte delle associazioni ha svolto attività ridotta ed ancora oggi non è semplice coordinarsi con associazioni, istituzioni, musei e parchi archeologici. Vogliamo essere ottimisti, nonostante le difficoltà di questi giorni che ci hanno portato a differire ulteriormente la pubblicazione del calendario, fissando alla prima domenica di Gennaio l’appuntamento Cila, come di buon auspicio per il CALENDARIO 2022 e riproponendo gli eventi non svolti. Gli appuntamenti “fuori regione” e quelli di due giorni saranno inseriti in estate, in particolare proponendo ad Agosto una vasta scelta, su cui concentrarsi di volta in volta secondo l’evolversi di questa situazione che ci ha limitato in tutto, spesso privandoci non solo delle passioni. Il calendario rimane comunque PROVVISORIO in quanto strettamente legato alle disposizioni anti-COVID (vedi ad es. gli spostamenti in altre regioni, le aperture museali e delle aree archeologiche, le disposizioni su numero dei partecipanti, modalità di svolgimento, regole di spostamento, ed altro) di cui terremo conto, come sempre aggiornandoVi. Il nostro intento rimane quello di percorrere, a tappe, la via della storia dei sanniti e dei popoli italici. Tale intento ha avvicinato, ad oggi, QUARANTOTTO SOCI che, in modi diversi, ci hanno accompagnato nei bellissimi tratti del nostro percorso. Un percorso caratterizzato dalla territorialità come confronto ed apertura ai territori che hanno costituito la italica nazione; confronto utile e necessario alla tutela del patrimonio archeologico e del nostro territorio che non può essere scisso da una valorizzazione che può passare solo attraverso una fruizione in primis legata alla conoscenza da parte dei residenti. Conoscere il proprio territorio significa fruirne, apprezzarlo, amarlo tanto da poterlo presentare agli altri allargando orizzonti e collegamenti dal locale (collegamenti tra associazioni, musei, soprintendenze, appassionati, ecc.) al regionale ed ultraregionale. Per tale motivo abbiamo cercato di far conoscere il nostro territorio e conoscere i territori limitrofi tramite itinerari che attraverso le visite archeologiche ci hanno portato a contatto con strutture museali, culture diverse, gastronomie locali e tutto quanto costituisce arricchimento culturale. Uno degli obiettivi era far crescere i partecipanti per gradi. In tale ottica abbiamo “iniziato” i vari partecipanti, prima alla conoscenza delle strutture megalitiche locali (Monte Cila, Castello Matese, S. Angelo d’Alife) allargandoci – in un’ottica di confronto e crescita - alle tecniche costruttive ed alle opere esistenti in zona (Alfedena, Bojano, Callifae, Rufrae, ecc.) PENTRA per allargarci poi alle Tribù vicine dei CAUDINI (Caudium, Telesia, Saticula, Mucrae), degli IRPINI (Maleventum, Mirabella E., Val d’Ansanto e Mefite, Abellinum, Avella) e dei CARECINI (Iuvanum e Cluviae). Siamo stati affascinati dagli imponenti templi di Pietrabbondante, Schiavi e Campochiaro ed incuriositi nella ricerca di Aquilonia. Successivamente, uscendo dal Sannio stretto, abbiamo visitato le vestigia degli ERNICI e dei VOLSCI (Alatri, Anagni, Ferentino, Atina, Arpino, Casinum, Segni, Sora, Veroli, Alvito, Vicalvi), degli AUSONI/AURUNCI e dei SIDICINI (Cales, Sessa Aurunca, Sinuessa, Teano, Interamna Lirenas, Ad Flexum), degli EQUI e degli EQUICOLI (Borgorose, Alba Fucens), dei MARSI (Lucus Angitiae ed il Fucino), dei PELIGNI (Sulmona, Corfinium), dei VESTINI (PELTUINUM, AUFINUM/CAPESTRANO), dei MARRUCCINI (Teate), dei PICENI (Ascoli), dei PRETUZII (Teramo) e dei FRENTANI (Histonium e Monte Pallano), LESTRIGONI (Formiae). Il cammino delle origini ci ha portato nella SABINA reatina (Reate, Cittaducale, Amiternum) per poi confrontarla con quella Tiberina (Cures, Eretum), i CAPENATI (Capena e Lucus Feroniae) e l’agro FALISCO (Falerii Veteres e Novii) passando per l’UMBRIA (Amelia, Narni, Otricoli, Carsulae, Spoletium e Clitumno) e le terre dei LATINI (Tibur e Praeneste) e di APULI, MESSAPI e DAUNI (Herdonia, Arpi, Foggia, Sipontum, Salapia, Ausculum, Rudiae, Egnatia). Escursioni e visite pure nelle terre dei GRECI (Cuma), dei ROMANI (Pozzuoli, Baia, Pompei, Ercolano, Oplontis, ecc.), degli ETRUSCHI (Orvieto, Bolsena, Sutri) nonché nei territori CAMPANI ed etruscizzati (Nola, Capua, Tifatini) e dei LUCANI (Paestum, Venusia, Numistro, Serra e Rossano di Vaglio, Muro e Oppido Lucano). Riecheggiano, nelle nostre uscite, nomi di OSCI, OPICI, SABELLI, SABELLICI, PELASGI. Popoli leggendari. In questo CAMMINO abbiamo toccato estremi come MURO LUCANO, GUBBIO, ASCOLI, BOLSENA, ROCA VECCHIA. Nelle nostre CENTOQUARANTASETTE ESCURSIONI (da calendario) abbiamo toccato OTTO REGIONI, VENTISEI PROVINCE incontrando almeno TRENTANOVE ANTICHI POPOLI (o gruppi o tribù). Abbiamo visitato almeno DUECENTOTTANTA SITI di cui oltre CENTOTTANTASEI siti ITALICI (fortificazioni, santuari, terrazzamenti, ecc.). Non sono mancate incursioni nella PREISTORIA come le interessantissime visite alle impronte di Tora e Piccilli, al sito neandertaliano di Prata Sannita, a quello di Isernia La Pineta, Pofi, Notarchirico a dimostrazione della antichissima antropizzazione nel nostro territorio. Il tumulo del Montariolo e i siti di Acerra, Poggiomarino ed Atella sono ancora vivi nei nostri ricordi. Nella nostra ultradecennale storia associativa vi è ancora tanto altro (vedi calendari anni passati e sezione “I NOSTRI SITIi”). Fuori calendario, poi, la partecipazione a mostre, conferenze, campagne di scavo. Centrale la nostra attività - dal lontano 2013 - a sostegno del MU.CI.RA.MA. e l’avvicinamento dei giovani e degli studenti alla cultura dei Sanniti e degli Italici. Le attività, tutte, negli anni ci hanno arricchito. Alcune, tuttavia, hanno coinvolto i partecipanti talmente che, a richiesta, verranno ripetute. Per tale motivo troverete nuovamente oltre Monte Cila, vero Alpha ed Omega del nostro calendario, altre escursioni già effettuate in passato (Allifae, Callifae, S. Pietro Infine, Venafro, Sepino, Paestum, Cerreto Sannita, Faicchio, Cusano Mutri, Capo di Campo. Minturnae e Gaeta, poi, tra recuperi e ritorni). Quest’anno toccheremo le terre di PENTRI, ROMANI, LUCANI, MESSAPI, AUSONI, ETRUSCHI, BRUZI. Visiteremo, spesso sotto forme ricognitive, Velia, Nuceria, Grumentum, Cerveteri, Orbetello, Pirgy e Tarquinia. Previste ulteriori attività sui Lepini. Il ritorno alla preistoria ci porterà a recuperare parte della escursione nei territori di Bisceglie e ad approfondire le terre di Peucezi e Messapi. Gli insediamenti fortificati di Carovilli, Monte S. Croce, le mura di Castellonorato di Formia oltre quelle in territorio di Gaeta ci riporteranno alla nostra antica passione per la pietra e per i popoli che con la stessa costruivano imponenti opere. Altri incontri, come mostre (segnaliamo ancora Cubulteria al Museo di Alife, la sezione sulla alimentazione dei Romani a Piedimonte Matese), conferenze e ricognizioni saranno comunicate attraverso il nostro sito di volta in volta. I viaggi FUORI CONTESTO, come ad es. una incursione nel mondo dei cistercensi, una escursione al Monte Miletto, un viaggio al Parco della Memoria di S. Pietro Infine, alla Napoli greca saranno effettuati in base alle richieste ed alle presenze. Nel 2022 ad esempio, parteciperemo a Sannitika di Pietrabbondante (Agosto), alle Giornate Europee del Patrimonio (settembre), Giornate dei Gruppi Archeologici (Ottobre), alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (novembre). Non da escludere una nuova partecipazione alle Giornate FAI. Il tutto non tralasciando di sostenere il MU.CI.RA.MA. che, aperto dal giugno 2013, è interessante e foriero di molteplici iniziative come pure il Parco Archeologico del MONTE CILA la cui cura abbiamo molto a cuore unitamente all’intero territorio. P.S. Il traguardo del TREDICESIMO ANNO e l’aver avvicinato almeno DIECIMILA PERSONE alla cultura italica sono motivo di grande orgoglio. Il numero di studenti avvicinati alla storia antica produrrà professionisti ed appassionati che potranno dare nuova linfa ad una maggiore conoscenza della nostra storia. Fiduciosi ed orgogliosi, potremo nel nostro percorso dedicarci ancor più al nostro primario obiettivo: la conoscenza delle strutture megalitiche presenti in Appennino e dei luoghi frequentati dai popoli italici preromani. Tale attività, che richiede indagini in luoghi poco agevoli a raggiungersi oltre che, come spesso accade, scarsamente segnalati, ci porteranno ancor più ad implementare il numero di appuntamenti a carattere ricognitivo. Non dimenticando lo spazio, extracalendario da sempre dedicato (prima domenica ed ultimo sabato) a manutenzione, verifica e visite delle strutture megalitiche del MONTE CILA. Nel decennio oltre CINQUEMILA PRESENZE ed almeno 2000 persone diverse. Ciò porterà, aldilà delle difficoltà museali contingenti, non ad una minor apertura ma ad un approccio di maggior sacrificio ed impegno che, siam certi, sarà ampiamente ripagato dalla sorprendente bellezza dei luoghi e dei popoli che andremo ad incontrare. Sperando che il programma sia di Vs. gradimento - SOPRATTUTTO REALIZZABILE - e rimanendo aperti ad ogni suggerimento, sempre utile e costruttivo, vi lasciamo con il consueto saluto sannita. AD UN ANNO MIGLIORE. Il Presidente Giuseppe D’Abbraccio
N° 3726 - giuseppe ha scritto::
Gen-’22
23

CALENDARIO EVENTI 2022. PROSSIMO APPUNTAMENTO 30 GENNAIO, A S. PIETRO INFINE TRA AD FLEXUM E MURA POLIGONALI Il 2022 chiuderà, siamo fiduciosi, un periodo di grandi difficoltà aprendo un periodo migliore. Entreremo nel XIV° anno di ATTIVITA’ dopo aver avvicinato almeno DIECIMILA appassionati alla storia ed alla cultura italica. Tuttavia ultimamente nulla è stato semplice, neppure la calendarizzazione. Nel 2020/21, infatti, la gran parte delle associazioni ha svolto attività ridotta ed ancora oggi non è semplice coordinarsi con associazioni, istituzioni, musei e parchi archeologici. Vogliamo essere ottimisti, nonostante le difficoltà di questi giorni che ci hanno portato a differire ulteriormente la pubblicazione del calendario, fissando alla prima domenica di Gennaio l’appuntamento Cila, come di buon auspicio per il CALENDARIO 2022 e riproponendo gli eventi non svolti. Gli appuntamenti “fuori regione” e quelli di due giorni saranno inseriti in estate, in particolare proponendo ad Agosto una vasta scelta, su cui concentrarsi di volta in volta secondo l’evolversi di questa situazione che ci ha limitato in tutto, spesso privandoci non solo delle passioni. Il calendario rimane comunque PROVVISORIO in quanto strettamente legato alle disposizioni anti-COVID (vedi ad es. gli spostamenti in altre regioni, le aperture museali e delle aree archeologiche, le disposizioni su numero dei partecipanti, modalità di svolgimento, regole di spostamento, ed altro) di cui terremo conto, come sempre aggiornandoVi. Il nostro intento rimane quello di percorrere, a tappe, la via della storia dei sanniti e dei popoli italici. Tale intento ha avvicinato, ad oggi, QUARANTOTTO SOCI che, in modi diversi, ci hanno accompagnato nei bellissimi tratti del nostro percorso. Un percorso caratterizzato dalla territorialità come confronto ed apertura ai territori che hanno costituito la italica nazione; confronto utile e necessario alla tutela del patrimonio archeologico e del nostro territorio che non può essere scisso da una valorizzazione che può passare solo attraverso una fruizione in primis legata alla conoscenza da parte dei residenti. Conoscere il proprio territorio significa fruirne, apprezzarlo, amarlo tanto da poterlo presentare agli altri allargando orizzonti e collegamenti dal locale (collegamenti tra associazioni, musei, soprintendenze, appassionati, ecc.) al regionale ed ultraregionale. Per tale motivo abbiamo cercato di far conoscere il nostro territorio e conoscere i territori limitrofi tramite itinerari che attraverso le visite archeologiche ci hanno portato a contatto con strutture museali, culture diverse, gastronomie locali e tutto quanto costituisce arricchimento culturale. Uno degli obiettivi era far crescere i partecipanti per gradi. In tale ottica abbiamo “iniziato” i vari partecipanti, prima alla conoscenza delle strutture megalitiche locali (Monte Cila, Castello Matese, S. Angelo d’Alife) allargandoci – in un’ottica di confronto e crescita - alle tecniche costruttive ed alle opere esistenti in zona (Alfedena, Bojano, Callifae, Rufrae, ecc.) PENTRA per allargarci poi alle Tribù vicine dei CAUDINI (Caudium, Telesia, Saticula, Mucrae), degli IRPINI (Maleventum, Mirabella E., Val d’Ansanto e Mefite, Abellinum, Avella) e dei CARECINI (Iuvanum e Cluviae). Siamo stati affascinati dagli imponenti templi di Pietrabbondante, Schiavi e Campochiaro ed incuriositi nella ricerca di Aquilonia. Successivamente, uscendo dal Sannio stretto, abbiamo visitato le vestigia degli ERNICI e dei VOLSCI (Alatri, Anagni, Ferentino, Atina, Arpino, Casinum, Segni, Sora, Veroli, Alvito, Vicalvi), degli AUSONI/AURUNCI e dei SIDICINI (Cales, Sessa Aurunca, Sinuessa, Teano, Interamna Lirenas, Ad Flexum), degli EQUI e degli EQUICOLI (Borgorose, Alba Fucens), dei MARSI (Lucus Angitiae ed il Fucino), dei PELIGNI (Sulmona, Corfinium), dei VESTINI (PELTUINUM, AUFINUM/CAPESTRANO), dei MARRUCCINI (Teate), dei PICENI (Ascoli), dei PRETUZII (Teramo) e dei FRENTANI (Histonium e Monte Pallano), LESTRIGONI (Formiae). Il cammino delle origini ci ha portato nella SABINA reatina (Reate, Cittaducale, Amiternum) per poi confrontarla con quella Tiberina (Cures, Eretum), i CAPENATI (Capena e Lucus Feroniae) e l’agro FALISCO (Falerii Veteres e Novii) passando per l’UMBRIA (Amelia, Narni, Otricoli, Carsulae, Spoletium e Clitumno) e le terre dei LATINI (Tibur e Praeneste) e di APULI, MESSAPI e DAUNI (Herdonia, Arpi, Foggia, Sipontum, Salapia, Ausculum, Rudiae, Egnatia). Escursioni e visite pure nelle terre dei GRECI (Cuma), dei ROMANI (Pozzuoli, Baia, Pompei, Ercolano, Oplontis, ecc.), degli ETRUSCHI (Orvieto, Bolsena, Sutri) nonché nei territori CAMPANI ed etruscizzati (Nola, Capua, Tifatini) e dei LUCANI (Paestum, Venusia, Numistro, Serra e Rossano di Vaglio, Muro e Oppido Lucano). Riecheggiano, nelle nostre uscite, nomi di OSCI, OPICI, SABELLI, SABELLICI, PELASGI. Popoli leggendari. In questo CAMMINO abbiamo toccato estremi come MURO LUCANO, GUBBIO, ASCOLI, BOLSENA, ROCA VECCHIA. Nelle nostre CENTOQUARANTASETTE ESCURSIONI (da calendario) abbiamo toccato OTTO REGIONI, VENTISEI PROVINCE incontrando almeno TRENTANOVE ANTICHI POPOLI (o gruppi o tribù). Abbiamo visitato almeno DUECENTOTTANTA SITI di cui oltre CENTOTTANTASEI siti ITALICI (fortificazioni, santuari, terrazzamenti, ecc.). Non sono mancate incursioni nella PREISTORIA come le interessantissime visite alle impronte di Tora e Piccilli, al sito neandertaliano di Prata Sannita, a quello di Isernia La Pineta, Pofi, Notarchirico a dimostrazione della antichissima antropizzazione nel nostro territorio. Il tumulo del Montariolo e i siti di Acerra, Poggiomarino ed Atella sono ancora vivi nei nostri ricordi. Nella nostra ultradecennale storia associativa vi è ancora tanto altro (vedi calendari anni passati e sezione “I NOSTRI SITIi”). Fuori calendario, poi, la partecipazione a mostre, conferenze, campagne di scavo. Centrale la nostra attività - dal lontano 2013 - a sostegno del MU.CI.RA.MA. e l’avvicinamento dei giovani e degli studenti alla cultura dei Sanniti e degli Italici. Le attività, tutte, negli anni ci hanno arricchito. Alcune, tuttavia, hanno coinvolto i partecipanti talmente che, a richiesta, verranno ripetute. Per tale motivo troverete nuovamente oltre Monte Cila, vero Alpha ed Omega del nostro calendario, altre escursioni già effettuate in passato (Allifae, Callifae, S. Pietro Infine, Venafro, Sepino, Paestum, Cerreto Sannita, Faicchio, Cusano Mutri, Capo di Campo. Minturnae e Gaeta, poi, tra recuperi e ritorni). Quest’anno toccheremo le terre di PENTRI, ROMANI, LUCANI, MESSAPI, AUSONI, ETRUSCHI, BRUZI. Visiteremo, spesso sotto forme ricognitive, Velia, Nuceria, Grumentum, Cerveteri, Orbetello, Pirgy e Tarquinia. Previste ulteriori attività sui Lepini. Il ritorno alla preistoria ci porterà a recuperare parte della escursione nei territori di Bisceglie e ad approfondire le terre di Peucezi e Messapi. Gli insediamenti fortificati di Carovilli, Monte S. Croce, le mura di Castellonorato di Formia oltre quelle in territorio di Gaeta ci riporteranno alla nostra antica passione per la pietra e per i popoli che con la stessa costruivano imponenti opere. Altri incontri, come mostre (segnaliamo ancora Cubulteria al Museo di Alife, la sezione sulla alimentazione dei Romani a Piedimonte Matese), conferenze e ricognizioni saranno comunicate attraverso il nostro sito di volta in volta. I viaggi FUORI CONTESTO, come ad es. una incursione nel mondo dei cistercensi, una escursione al Monte Miletto, un viaggio al Parco della Memoria di S. Pietro Infine, alla Napoli greca saranno effettuati in base alle richieste ed alle presenze. Nel 2022 ad esempio, parteciperemo a Sannitika di Pietrabbondante (Agosto), alle Giornate Europee del Patrimonio (settembre), Giornate dei Gruppi Archeologici (Ottobre), alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (novembre). Non da escludere una nuova partecipazione alle Giornate FAI. Il tutto non tralasciando di sostenere il MU.CI.RA.MA. che, aperto dal giugno 2013, è interessante e foriero di molteplici iniziative come pure il Parco Archeologico del MONTE CILA la cui cura abbiamo molto a cuore unitamente all’intero territorio. P.S. Il traguardo del TREDICESIMO ANNO e l’aver avvicinato almeno DIECIMILA PERSONE alla cultura italica sono motivo di grande orgoglio. Il numero di studenti avvicinati alla storia antica produrrà professionisti ed appassionati che potranno dare nuova linfa ad una maggiore conoscenza della nostra storia. Fiduciosi ed orgogliosi, potremo nel nostro percorso dedicarci ancor più al nostro primario obiettivo: la conoscenza delle strutture megalitiche presenti in Appennino e dei luoghi frequentati dai popoli italici preromani. Tale attività, che richiede indagini in luoghi poco agevoli a raggiungersi oltre che, come spesso accade, scarsamente segnalati, ci porteranno ancor più ad implementare il numero di appuntamenti a carattere ricognitivo. Non dimenticando lo spazio, extracalendario da sempre dedicato (prima domenica ed ultimo sabato) a manutenzione, verifica e visite delle strutture megalitiche del MONTE CILA. Nel decennio oltre CINQUEMILA PRESENZE ed almeno 2000 persone diverse. Ciò porterà, aldilà delle difficoltà museali contingenti, non ad una minor apertura ma ad un approccio di maggior sacrificio ed impegno che, siam certi, sarà ampiamente ripagato dalla sorprendente bellezza dei luoghi e dei popoli che andremo ad incontrare. Sperando che il programma sia di Vs. gradimento - SOPRATTUTTO REALIZZABILE - e rimanendo aperti ad ogni suggerimento, sempre utile e costruttivo, vi lasciamo con il consueto saluto sannita. AD UN ANNO MIGLIORE. Il Presidente Giuseppe D’Abbraccio
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