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 PROSSIMO EVENTO. La pagina presenta l'evento più prossimo cui parteciperà CUORE SANNITA ::
 
  Lunedì, 25 Novembre 2019 - 16:58 :: 9788 Letture


S. PIETRO INFINE E AD FLEXUM. DOMENICA 30 GENNAIO 2022 DALLE ORE 08:00 ALLE 16:00

 

Programma Clicca qui

Per la partecipazione compilare il modulo COVID-19 allegato qui

L’evento è subordinato all’evolversi dell' emergenza Covid ed alle disposizioni relative. 

 

 

 

 







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N° 3374 - giuseppe ha scritto::
Giu-’21
26

EVENTO 11 LUGLIO: tra MINTURNAE e GAETA L'escursione che sostituisce tra TOSCANA e LAZIO, ripropone l'evento annullato, causa covid, nel Marzo scorso. Programma: partenza dal Largo Brecci di Piedimonte Matese in direzione Minturno. Intorno alle ore 8.15 raggiungeremo la colonia romana di MINTURNAE posta sulla sponda destra del Liris / Garigliano. Siamo nel territorio degli antichi Aurunci e la colonia, dedotta nel 296 a.C., sorge a ridosso della via Appia e rimane attiva fino al VI sec. d. C. quando viene definitivamente abbandonata. Minturnae nasce come colonia marittima per motivi commerciali data la navigabilità del fiume e la vicinanza della foce a mare, non lontano dal santuario/emporio di Marica e presenta un perimetro quadrato da impianto castrale, con una cinta muraria in opera poligonale ed è suddivisa da assi ortogonali col decumano costituito dalla Via Appia. Successivamente, la città si amplia attraverso la costruzione di una cinta muraria in opera quadrata posta fuori dal castrum e dotata di torri. Il complesso molto ben conservato, presenta un teatro di fine età repubblicana disposto su doppio ordine architettonico, le interessanti terme, il foro repubblicano con i resti del capitolium. La monumentalizzazione augustea portò alla costruzione di portici, un tempio dedicato ad Augusto nel foro repubblicano, un tempio a Cesare divinizzato, una nuova piazza di fronte la più antica, la riedificazione del teatro. Ancora poi, alla città tufacea di età repubblicana ed a quella in pietra di età augustea, in età adrianea si sostituì una città in muratura con mercato, terme urbane, quartiere residenziale con domus, strade, terme, fontane e ninfei anche grazie all’imponente acquedotto che conserva ancora oltre 100 arcate, in opus cementicium e paramento in opera reticolata. E’ quindi adrianea la Minturnae odierna. L’interessante Antiquarium, allestito entro gli ambulacri del teatro romano, presenta reperti significativi provenienti dalla città e dal territorio e collegamenti con la nostra area. A SCAURI, le mura poligonali attribuite all’antica Pyrae, in località Mura Megalitiche, presentano blocchi ben definiti - spesso a bugnato – in un’area caratterizzata dalla presenza di strutture ad arco che sostenevano, inglobando le mura, la villa di Marco Emilio Scauro. Il porticciolo romano con le peschiere romane del parco di Gianola/Monte di Scauri, incastonato in una baia incantevole, è un vero gioiellino. Successivamente visita alla città di FORMIA, posta sulla via Appia ed importante centro residenziale che accolse tanti personaggi famosi che costruirono nel territorio importanti ville. Città degli Aurunci, presunta sede dei Lestrigoni narrati nell’Odissea e legata ad episodi dei viaggi degli Argonauti o di Enea, diviene colonia romana con Adriano col nome di Aelia Hadriana Augusta Formiae. La città, che ha conservato a lungo i due antichi nuclei, l’attuale Castellone e Mola di Gaeta, rimane legata al nome di Cicerone che nella romana Formiae viene assassinato dai sicari di Antonio nel 43 a.C. Sull’Appia antica una monumentale costruzione a torre, con basamento quadrangolare sormontato da una struttura cilindrica prende il nome dal celebre oratore di cui comunemente si ritiene essere il sepolcro, “TOMBA DI CICERONE”, mentre lungo la litoranea i resti di una grandiosa villa sono pure attribuiti al “formianum o villa estiva” dello stesso Cicerone. La villa presenta tre livelli, con zona residenziale, due ninfei ed un porto a servizio. Formiae presenta tracce del foro, capitolium, criptoportici, acquedotto, un interessante “cisternone romano”, resti dell’anfiteatro, del teatro ed altro ancora della fase romana*. MURA megalitiche sono presenti in località castellone ove è presente la imponente torre* e nella zona di CASTELLONORATO, ove vi sono mura legate alla fase preromana e la splendida “Porta Aurea”. Interessanti reperti al Museo Archeologico Nazionale. La nostra escursione toccherà, poi, GAETA che deriverebbe il nome dalla balia di Enea sepolta nel monte in forma di tumulo che chiude il golfo di Gaeta, in antico compresa nel territorio di FORMIAE tra mausolei, acropoli, ville romane e mura antiche. Suggestivo il Mausoleo di L. Munazio Planco sulla sommità del Monte Orlando, quello di L. Sempronio Atratino ed il Mausoleo Romano o sepolcreto marittimo, secondo Majuri tomba di Cicerone, secondo altri di Scipione l’Africano. Molto suggestivo il “cisternone” di San Vitale, apprezzabili la vasca delle murene, le mura attribuibili ad Antonino, come pure il Museo Archeologico. A SPERLONGA, luogo in cui sorsero molte ville residenziali, la splendida “VILLA DI TIBERIO” da cui provengono importanti complessi scultorei tra cui quelli rinvenuti nella grotta adibita a ninfeo, relativi ad Ulisse ed alle sue gesta (l'assalto di Scilla alla nave dell'eroe greco, l'accecamento di Polifemo, Ulisse intento a trasportare il corpo di Achille, e il Ratto del Palladio) oggi allocati nel Museo Archeologico, mentre Ganimede rapito dall’aquila è in copia sulla grotta. Nell’area FONDI (visitata nel 2020), città volsca divenuta successivamente municipium romano leggibile nel tracciato viario della moderna cittadina. Fondi, infatti, presenta una forma quadrata tipicamente impostata su un reticolo di strade attorno a due assi (cardo e decumano) principali col decumano ricalcante l’Appia ed è cinta da mura poligonali di notevole interesse che successivamente sono state munite di torri. La moderna FUNDI presenta il tipico foro ove è oggi Piazza della Repubblica, un impianto termale ed un Museo Civico. Ritorno in serata dopo colazione al sacco. L’escursione è da considerarsi turistica. Consigliato, in ogni caso, abbigliamento comodo. • *Recupero dell’escursione non effettuata causa -covid, nel Marzo 2021; pertanto la parte relativa alle mura poligonali situate in montagna e/o in zone ricche di vegetazione (es. Castellonorato), sarà differita. Sostituisce “Tra Toscana e Lazio”, che verrà effettuata in Autunno o nel 2022. Adesioni entro il 9 Luglio contattando www.cuoresannita.it; Cuore Sannita Facebook oppure Giuseppe 380 1874732 ** In caso di rilevante numero di partecipanti, persistendo la difficoltà di effettuare le escursioni in autobus o minibus, è gradita, per esigenze organizzative, una prenotazione entro il termine ultimo del 9 Luglio.
N° 3381 - giuseppe ha scritto::
Lug-’21
01

EVENTO 11 LUGLIO: tra MINTURNAE e GAETA L'escursione che sostituisce tra TOSCANA e LAZIO, ripropone l'evento annullato, causa covid, nel Marzo scorso. Programma: partenza dal Largo Brecci di Piedimonte Matese in direzione Minturno. Intorno alle ore 8.15 raggiungeremo la colonia romana di MINTURNAE posta sulla sponda destra del Liris / Garigliano. Siamo nel territorio degli antichi Aurunci e la colonia, dedotta nel 296 a.C., sorge a ridosso della via Appia e rimane attiva fino al VI sec. d. C. quando viene definitivamente abbandonata. Minturnae nasce come colonia marittima per motivi commerciali data la navigabilità del fiume e la vicinanza della foce a mare, non lontano dal santuario/emporio di Marica e presenta un perimetro quadrato da impianto castrale, con una cinta muraria in opera poligonale ed è suddivisa da assi ortogonali col decumano costituito dalla Via Appia. Successivamente, la città si amplia attraverso la costruzione di una cinta muraria in opera quadrata posta fuori dal castrum e dotata di torri. Il complesso molto ben conservato, presenta un teatro di fine età repubblicana disposto su doppio ordine architettonico, le interessanti terme, il foro repubblicano con i resti del capitolium. La monumentalizzazione augustea portò alla costruzione di portici, un tempio dedicato ad Augusto nel foro repubblicano, un tempio a Cesare divinizzato, una nuova piazza di fronte la più antica, la riedificazione del teatro. Ancora poi, alla città tufacea di età repubblicana ed a quella in pietra di età augustea, in età adrianea si sostituì una città in muratura con mercato, terme urbane, quartiere residenziale con domus, strade, terme, fontane e ninfei anche grazie all’imponente acquedotto che conserva ancora oltre 100 arcate, in opus cementicium e paramento in opera reticolata. E’ quindi adrianea la Minturnae odierna. L’interessante Antiquarium, allestito entro gli ambulacri del teatro romano, presenta reperti significativi provenienti dalla città e dal territorio e collegamenti con la nostra area. A SCAURI, le mura poligonali attribuite all’antica Pyrae, in località Mura Megalitiche, presentano blocchi ben definiti - spesso a bugnato – in un’area caratterizzata dalla presenza di strutture ad arco che sostenevano, inglobando le mura, la villa di Marco Emilio Scauro. Il porticciolo romano con le peschiere romane del parco di Gianola/Monte di Scauri, incastonato in una baia incantevole, è un vero gioiellino. Successivamente visita alla città di FORMIA, posta sulla via Appia ed importante centro residenziale che accolse tanti personaggi famosi che costruirono nel territorio importanti ville. Città degli Aurunci, presunta sede dei Lestrigoni narrati nell’Odissea e legata ad episodi dei viaggi degli Argonauti o di Enea, diviene colonia romana con Adriano col nome di Aelia Hadriana Augusta Formiae. La città, che ha conservato a lungo i due antichi nuclei, l’attuale Castellone e Mola di Gaeta, rimane legata al nome di Cicerone che nella romana Formiae viene assassinato dai sicari di Antonio nel 43 a.C. Sull’Appia antica una monumentale costruzione a torre, con basamento quadrangolare sormontato da una struttura cilindrica prende il nome dal celebre oratore di cui comunemente si ritiene essere il sepolcro, “TOMBA DI CICERONE”, mentre lungo la litoranea i resti di una grandiosa villa sono pure attribuiti al “formianum o villa estiva” dello stesso Cicerone. La villa presenta tre livelli, con zona residenziale, due ninfei ed un porto a servizio. Formiae presenta tracce del foro, capitolium, criptoportici, acquedotto, un interessante “cisternone romano”, resti dell’anfiteatro, del teatro ed altro ancora della fase romana*. MURA megalitiche sono presenti in località castellone ove è presente la imponente torre* e nella zona di CASTELLONORATO, ove vi sono mura legate alla fase preromana e la splendida “Porta Aurea”. Interessanti reperti al Museo Archeologico Nazionale. La nostra escursione toccherà, poi, GAETA che deriverebbe il nome dalla balia di Enea sepolta nel monte in forma di tumulo che chiude il golfo di Gaeta, in antico compresa nel territorio di FORMIAE tra mausolei, acropoli, ville romane e mura antiche. Suggestivo il Mausoleo di L. Munazio Planco sulla sommità del Monte Orlando, quello di L. Sempronio Atratino ed il Mausoleo Romano o sepolcreto marittimo, secondo Majuri tomba di Cicerone, secondo altri di Scipione l’Africano. Molto suggestivo il “cisternone” di San Vitale, apprezzabili la vasca delle murene, le mura attribuibili ad Antonino, come pure il Museo Archeologico. A SPERLONGA, luogo in cui sorsero molte ville residenziali, la splendida “VILLA DI TIBERIO” da cui provengono importanti complessi scultorei tra cui quelli rinvenuti nella grotta adibita a ninfeo, relativi ad Ulisse ed alle sue gesta (l'assalto di Scilla alla nave dell'eroe greco, l'accecamento di Polifemo, Ulisse intento a trasportare il corpo di Achille, e il Ratto del Palladio) oggi allocati nel Museo Archeologico, mentre Ganimede rapito dall’aquila è in copia sulla grotta. Nell’area FONDI (visitata nel 2020), città volsca divenuta successivamente municipium romano leggibile nel tracciato viario della moderna cittadina. Fondi, infatti, presenta una forma quadrata tipicamente impostata su un reticolo di strade attorno a due assi (cardo e decumano) principali col decumano ricalcante l’Appia ed è cinta da mura poligonali di notevole interesse che successivamente sono state munite di torri. La moderna FUNDI presenta il tipico foro ove è oggi Piazza della Repubblica, un impianto termale ed un Museo Civico. Ritorno in serata dopo colazione al sacco. L’escursione è da considerarsi turistica. Consigliato, in ogni caso, abbigliamento comodo. • *Recupero dell’escursione non effettuata causa -covid, nel Marzo 2021; pertanto la parte relativa alle mura poligonali situate in montagna e/o in zone ricche di vegetazione (es. Castellonorato), sarà differita. Sostituisce “Tra Toscana e Lazio”, che verrà effettuata in Autunno o nel 2022. Adesioni entro il 9 Luglio contattando www.cuoresannita.it; Cuore Sannita Facebook oppure Giuseppe 380 1874732 ** In caso di rilevante numero di partecipanti, persistendo la difficoltà di effettuare le escursioni in autobus o minibus, è gradita, per esigenze organizzative, una prenotazione entro il termine ultimo del 9 Luglio.
N° 3387 - giuseppe ha scritto::
Lug-’21
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EVENTO 11 LUGLIO: tra MINTURNAE e GAETA L'escursione che sostituisce tra TOSCANA e LAZIO, ripropone l'evento annullato, causa covid, nel Marzo scorso. Programma: partenza dal Largo Brecci di Piedimonte Matese in direzione Minturno. Intorno alle ore 8.15 raggiungeremo la colonia romana di MINTURNAE posta sulla sponda destra del Liris / Garigliano. Siamo nel territorio degli antichi Aurunci e la colonia, dedotta nel 296 a.C., sorge a ridosso della via Appia e rimane attiva fino al VI sec. d. C. quando viene definitivamente abbandonata. Minturnae nasce come colonia marittima per motivi commerciali data la navigabilità del fiume e la vicinanza della foce a mare, non lontano dal santuario/emporio di Marica e presenta un perimetro quadrato da impianto castrale, con una cinta muraria in opera poligonale ed è suddivisa da assi ortogonali col decumano costituito dalla Via Appia. Successivamente, la città si amplia attraverso la costruzione di una cinta muraria in opera quadrata posta fuori dal castrum e dotata di torri. Il complesso molto ben conservato, presenta un teatro di fine età repubblicana disposto su doppio ordine architettonico, le interessanti terme, il foro repubblicano con i resti del capitolium. La monumentalizzazione augustea portò alla costruzione di portici, un tempio dedicato ad Augusto nel foro repubblicano, un tempio a Cesare divinizzato, una nuova piazza di fronte la più antica, la riedificazione del teatro. Ancora poi, alla città tufacea di età repubblicana ed a quella in pietra di età augustea, in età adrianea si sostituì una città in muratura con mercato, terme urbane, quartiere residenziale con domus, strade, terme, fontane e ninfei anche grazie all’imponente acquedotto che conserva ancora oltre 100 arcate, in opus cementicium e paramento in opera reticolata. E’ quindi adrianea la Minturnae odierna. L’interessante Antiquarium, allestito entro gli ambulacri del teatro romano, presenta reperti significativi provenienti dalla città e dal territorio e collegamenti con la nostra area. A SCAURI, le mura poligonali attribuite all’antica Pyrae, in località Mura Megalitiche, presentano blocchi ben definiti - spesso a bugnato – in un’area caratterizzata dalla presenza di strutture ad arco che sostenevano, inglobando le mura, la villa di Marco Emilio Scauro. Il porticciolo romano con le peschiere romane del parco di Gianola/Monte di Scauri, incastonato in una baia incantevole, è un vero gioiellino. Successivamente visita alla città di FORMIA, posta sulla via Appia ed importante centro residenziale che accolse tanti personaggi famosi che costruirono nel territorio importanti ville. Città degli Aurunci, presunta sede dei Lestrigoni narrati nell’Odissea e legata ad episodi dei viaggi degli Argonauti o di Enea, diviene colonia romana con Adriano col nome di Aelia Hadriana Augusta Formiae. La città, che ha conservato a lungo i due antichi nuclei, l’attuale Castellone e Mola di Gaeta, rimane legata al nome di Cicerone che nella romana Formiae viene assassinato dai sicari di Antonio nel 43 a.C. Sull’Appia antica una monumentale costruzione a torre, con basamento quadrangolare sormontato da una struttura cilindrica prende il nome dal celebre oratore di cui comunemente si ritiene essere il sepolcro, “TOMBA DI CICERONE”, mentre lungo la litoranea i resti di una grandiosa villa sono pure attribuiti al “formianum o villa estiva” dello stesso Cicerone. La villa presenta tre livelli, con zona residenziale, due ninfei ed un porto a servizio. Formiae presenta tracce del foro, capitolium, criptoportici, acquedotto, un interessante “cisternone romano”, resti dell’anfiteatro, del teatro ed altro ancora della fase romana*. MURA megalitiche sono presenti in località castellone ove è presente la imponente torre* e nella zona di CASTELLONORATO, ove vi sono mura legate alla fase preromana e la splendida “Porta Aurea”. Interessanti reperti al Museo Archeologico Nazionale. La nostra escursione toccherà, poi, GAETA che deriverebbe il nome dalla balia di Enea sepolta nel monte in forma di tumulo che chiude il golfo di Gaeta, in antico compresa nel territorio di FORMIAE tra mausolei, acropoli, ville romane e mura antiche. Suggestivo il Mausoleo di L. Munazio Planco sulla sommità del Monte Orlando, quello di L. Sempronio Atratino ed il Mausoleo Romano o sepolcreto marittimo, secondo Majuri tomba di Cicerone, secondo altri di Scipione l’Africano. Molto suggestivo il “cisternone” di San Vitale, apprezzabili la vasca delle murene, le mura attribuibili ad Antonino, come pure il Museo Archeologico. A SPERLONGA, luogo in cui sorsero molte ville residenziali, la splendida “VILLA DI TIBERIO” da cui provengono importanti complessi scultorei tra cui quelli rinvenuti nella grotta adibita a ninfeo, relativi ad Ulisse ed alle sue gesta (l'assalto di Scilla alla nave dell'eroe greco, l'accecamento di Polifemo, Ulisse intento a trasportare il corpo di Achille, e il Ratto del Palladio) oggi allocati nel Museo Archeologico, mentre Ganimede rapito dall’aquila è in copia sulla grotta. Nell’area FONDI (visitata nel 2020), città volsca divenuta successivamente municipium romano leggibile nel tracciato viario della moderna cittadina. Fondi, infatti, presenta una forma quadrata tipicamente impostata su un reticolo di strade attorno a due assi (cardo e decumano) principali col decumano ricalcante l’Appia ed è cinta da mura poligonali di notevole interesse che successivamente sono state munite di torri. La moderna FUNDI presenta il tipico foro ove è oggi Piazza della Repubblica, un impianto termale ed un Museo Civico. Ritorno in serata dopo colazione al sacco. L’escursione è da considerarsi turistica. Consigliato, in ogni caso, abbigliamento comodo. • *Recupero dell’escursione non effettuata causa -covid, nel Marzo 2021; pertanto la parte relativa alle mura poligonali situate in montagna e/o in zone ricche di vegetazione (es. Castellonorato), sarà differita. Sostituisce “Tra Toscana e Lazio”, che verrà effettuata in Autunno o nel 2022. Adesioni entro il 9 Luglio contattando www.cuoresannita.it; Cuore Sannita Facebook oppure Giuseppe 380 1874732 ** In caso di rilevante numero di partecipanti, persistendo la difficoltà di effettuare le escursioni in autobus o minibus, è gradita, per esigenze organizzative, una prenotazione entro il termine ultimo del 9 Luglio.
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