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 PROSSIMO EVENTO. La pagina presenta l'evento più prossimo cui parteciperà CUORE SANNITA ::
 
  Lunedì, 25 Novembre 2019 - 16:58 :: 23739 Letture


I SANNITI NEL MATESE CAMPANO (con Touring Club Italiano)

 

DOMENICA 19 FEBBRAIO ORE 9.30

 

Programma Clicca qui

L’evento è subordinato all’evolversi dell' emergenza Covid ed alle disposizioni relative. 

 

 

 

 







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Commenti
N° 4125 - giuseppe ha scritto::
Gen-’23
15

I SANNITI NEL MATESE CAMPANO 19 Febbraio 2023 Programma: appuntamento alle ore 9.30 in Piazza Europa di Piedimonte Matese per procedere verso il Teatro di Pietra sito in Via Madonna delle Grazie (41 358771 N, 14 371966 E) con inquadramento storico – geografico e giornata dedicata alla conoscenza del territorio dell'Antica Allifae Sannitica, nello specifico alle strutture megalitiche che affacciano sulla valle Alifana e Castello del Matese. La fase sannitica dell’areale, compreso nel Matese campano, è ben leggibile attraverso il Monte CILA che presenta tre circuiti murari, di cui uno (meta della ns. escursione) a doppia cortina. Le imponenti mura sannitiche, attribuibili alla tribù dei Pentri, sono databili tra il VII ed il IV sec. a. C. e costruite a secco senza uso di leganti. Le antiche strutture, oggi ben visibili per la recente manutenzione, caratterizzano fortemente un paesaggio tra terrazzamenti ad uliveto, frutti antichi e fauna selvatica. Il Cila, le cui mura sono ritenute pertinenti all’areale dell’Allifae preromana, ha restituito materiali che vanno dal paleolitico al periodo romano; particolarmente interessanti i reperti provenienti da necropoli ed aree sacre poste alle pendici del Cila tra i quali risaltano una lastra recante scrittura in lingua osca ed una statuetta bronzea – il cosiddetto Corridore del Cila - esposti al locale Mu.Ci.Ra.Ma. Infatti, l'area ove insistono le antiche strutture, datate tra il VII ed il IV sec. a.C., hanno restituito il materiale esposto al MU.CI.RA.MA. di cui si consiglia la visita per un miglior inquadramento storico geografico. L’appuntamento, in collaborazione con Touring Club Italiano, permetterà di approfondire la storia degli insediamenti preromani e romani dell’area attraverso una lettura in cui percorso storico e piano naturalistico si fonderanno. L’escursione, della durata di circa 50 minuti, si snoda lungo la I cinta doppia che unisce il vallone Rivo al vallone Paterno, immersi nella natura tra flora e fauna tipiche della macchia mediterranea. Il panorama della valle alifana permetterà di osservare le modalità di controllo dell’area ed il collegamento ottico tra i siti d’altura. Il territorio viene successivamente romanizzato ed il filo che unisce la città romana di Allifae, di epoca sillana, posta al centro della pianura, ai monti matesini è ancora oggi leggibile nei resti dell’ACQUEDOTTO ROMANO sito in località Sorgente. L’acqua, ieri come oggi, fattore di vita ed unione tra genti.
N° 4131 - giuseppe ha scritto::
Gen-’23
26

I SANNITI NEL MATESE CAMPANO 19 Febbraio 2023 Programma: appuntamento alle ore 9.30 in Piazza Europa di Piedimonte Matese per procedere verso il Teatro di Pietra sito in Via Madonna delle Grazie (41 358771 N, 14 371966 E) con inquadramento storico – geografico e giornata dedicata alla conoscenza del territorio dell'Antica Allifae Sannitica, nello specifico alle strutture megalitiche che affacciano sulla valle Alifana e Castello del Matese. La fase sannitica dell’areale, compreso nel Matese campano, è ben leggibile attraverso il Monte CILA che presenta tre circuiti murari, di cui uno (meta della ns. escursione) a doppia cortina. Le imponenti mura sannitiche, attribuibili alla tribù dei Pentri, sono databili tra il VII ed il IV sec. a. C. e costruite a secco senza uso di leganti. Le antiche strutture, oggi ben visibili per la recente manutenzione, caratterizzano fortemente un paesaggio tra terrazzamenti ad uliveto, frutti antichi e fauna selvatica. Il Cila, le cui mura sono ritenute pertinenti all’areale dell’Allifae preromana, ha restituito materiali che vanno dal paleolitico al periodo romano; particolarmente interessanti i reperti provenienti da necropoli ed aree sacre poste alle pendici del Cila tra i quali risaltano una lastra recante scrittura in lingua osca ed una statuetta bronzea – il cosiddetto Corridore del Cila - esposti al locale Mu.Ci.Ra.Ma. Infatti, l'area ove insistono le antiche strutture, datate tra il VII ed il IV sec. a.C., hanno restituito il materiale esposto al MU.CI.RA.MA. di cui si consiglia la visita per un miglior inquadramento storico geografico. L’appuntamento, in collaborazione con Touring Club Italiano, permetterà di approfondire la storia degli insediamenti preromani e romani dell’area attraverso una lettura in cui percorso storico e piano naturalistico si fonderanno. L’escursione, della durata di circa 50 minuti, si snoda lungo la I cinta doppia che unisce il vallone Rivo al vallone Paterno, immersi nella natura tra flora e fauna tipiche della macchia mediterranea. Il panorama della valle alifana permetterà di osservare le modalità di controllo dell’area ed il collegamento ottico tra i siti d’altura. Il territorio viene successivamente romanizzato ed il filo che unisce la città romana di Allifae, di epoca sillana, posta al centro della pianura, ai monti matesini è ancora oggi leggibile nei resti dell’ACQUEDOTTO ROMANO sito in località Sorgente. L’acqua, ieri come oggi, fattore di vita ed unione tra genti.
N° 4139 - giuseppe ha scritto::
Gen-’23
30

I SANNITI NEL MATESE CAMPANO 19 Febbraio 2023 Programma: appuntamento alle ore 9.30 in Piazza Europa di Piedimonte Matese per procedere verso il Teatro di Pietra sito in Via Madonna delle Grazie (41 358771 N, 14 371966 E) con inquadramento storico – geografico e giornata dedicata alla conoscenza del territorio dell'Antica Allifae Sannitica, nello specifico alle strutture megalitiche che affacciano sulla valle Alifana e Castello del Matese. La fase sannitica dell’areale, compreso nel Matese campano, è ben leggibile attraverso il Monte CILA che presenta tre circuiti murari, di cui uno (meta della ns. escursione) a doppia cortina. Le imponenti mura sannitiche, attribuibili alla tribù dei Pentri, sono databili tra il VII ed il IV sec. a. C. e costruite a secco senza uso di leganti. Le antiche strutture, oggi ben visibili per la recente manutenzione, caratterizzano fortemente un paesaggio tra terrazzamenti ad uliveto, frutti antichi e fauna selvatica. Il Cila, le cui mura sono ritenute pertinenti all’areale dell’Allifae preromana, ha restituito materiali che vanno dal paleolitico al periodo romano; particolarmente interessanti i reperti provenienti da necropoli ed aree sacre poste alle pendici del Cila tra i quali risaltano una lastra recante scrittura in lingua osca ed una statuetta bronzea – il cosiddetto Corridore del Cila - esposti al locale Mu.Ci.Ra.Ma. Infatti, l'area ove insistono le antiche strutture, datate tra il VII ed il IV sec. a.C., hanno restituito il materiale esposto al MU.CI.RA.MA. di cui si consiglia la visita per un miglior inquadramento storico geografico. L’appuntamento, in collaborazione con Touring Club Italiano, permetterà di approfondire la storia degli insediamenti preromani e romani dell’area attraverso una lettura in cui percorso storico e piano naturalistico si fonderanno. L’escursione, della durata di circa 50 minuti, si snoda lungo la I cinta doppia che unisce il vallone Rivo al vallone Paterno, immersi nella natura tra flora e fauna tipiche della macchia mediterranea. Il panorama della valle alifana permetterà di osservare le modalità di controllo dell’area ed il collegamento ottico tra i siti d’altura. Il territorio viene successivamente romanizzato ed il filo che unisce la città romana di Allifae, di epoca sillana, posta al centro della pianura, ai monti matesini è ancora oggi leggibile nei resti dell’ACQUEDOTTO ROMANO sito in località Sorgente. L’acqua, ieri come oggi, fattore di vita ed unione tra genti.
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