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 PROSSIMO EVENTO. La pagina presenta l'evento più prossimo cui parteciperà CUORE SANNITA ::
 
  Lunedì, 25 Novembre 2019 - 16:58 :: 37529 Letture


 

FORUM POPILII, FORUM CLAUDII E LE VILLE DELL'AGER FALERNUS, 3 Marzo.

Programma vedi box a lato oppure Clicca qui

 

 

 

 

 

 







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N° 4556 - giuseppe ha scritto::
Feb-’24
09

18 FEBBRAIO: IL RECINTO FORTIFICATO DI COLLE SANTA LUCIA E MACERALONGA (con Archeoclub Lyris, San Giorgio a Liri) PARTENZA ORE 8.00 da LARGO BRECCE di Piedimonte Matese per una nuova escursione nel territorio della valle del Liri: IL COLLE SANTA LUCIA e MACERALONGA tra Castelnuovo Parano e San Giorgio a Liri. L’intento è di percorrere, come in un viaggio nel tempo, la strada che unisce la Val Comino e le sue miniere di ferro, il territorio di Venafrum (da noi visitato nel 2016, 2018 e 2023), al resto del territorio degli Aurunci ed i monti Vescini, unendo in pochi chilometri, una storia di oltre cinque secoli che parte dai poligonali posti tra San Giorgio a Liri – di cui segna il confine - e Castelnuovo Parano, quindi una sorta di cerniera tra il bacino attraversato dal Volturno e la piana Pontina. Il territorio da visitare è un continuum storico – archeologico attraversato da antichissime vie di transito esistenti certamente prima di essere codificate dalla legislazione romana (calles pubblicae) e che rappresentarono un FATTORE DI IMPULSO PER LA VITA E L’ECONOMIA DELLE POPOLAZIONI LOCALI, orientandone le forme di utilizzo del territorio, si pensi agli uliveti Venafrani ed alla vicina Presenzano/Rufrae collegata attraverso un ramo della Via Latina. In un’area certamente insediata nell’età del Bronzo il recinto in oggetto si trova, delimitandole ed inglobandole, a ridosso delle sommità di due colli, S. Lucia e Maceralonga, ad una quota media di poco superiore ai 300 m s.l.m. e si estende per un perimetro totale di circa 1.800 m. Le mura in oggetto, in buona parte a doppia cortina, racchiudevano un’area di oltre dieci ettari e certamente avevano una funzione di controllo del territorio e del percorso tra Valle del Liri e Tirreno, essendo collegate otticamente con altri siti d’altura posti lungo antiche vie di transumanza (i toponimi Opperi, Castellone, Macera, le Colonne rimandano ad un insediamento antico); la fortificazione oltre ad una funzione di raccolta di genti e bestiame era certamente volta a sbarrare, quindi difensivamente, la strada alle popolazioni osco-sannitiche e poi romane che premevano sull’area Aurunca. Pozzi e materiali databili tra la fase arcaica ed il IV sec. a. C., attestano una continuità di frequentazione almeno sino alla fine delle guerre sannitiche (molto interessante il ritrovamento – G. Della Rosa - all’interno del recinto di una iscrizione in lingua italica incisa a crudo su un frammento di dolio e databile al IV sec. a. C.) quando la romanizzazione e la conseguente espansione di colonie quali Interamna Liremas, Minturnae ed altre indebolirono il ruolo strategico e la centralità della fortificazione in oggetto. Oltre ad alcune calcare è interessante la presenza dei ruderi della chiesa di Santa Lucia, indice di un preesistente tempio pagano o area di culto antica legata ad una zona inserita nella natura. I terrazzamenti presenti collegano il sito ed i pozzi indicati ad una attività agricola. Sosta e colazione al sacco. Approfondimento sui CONFINI e nel pomeriggio probabile estensione a Rocchetta e Croce con le mura di Monte Camino e/o a Suio con le Aquae Vescinae - antiche terme - ed alla basis villae posta sotto la chiesa di Santa Maria in Pensulis alla località Castelforte pure in area vescina. Altre basis sono a Spigno Saturnia in località Campodivivo ed a SS. Cosma e Damiano in località Ceracoli. Il ritorno è previsto nel pomeriggio dopo colazione al sacco. L’escursione ha carattere RICOGNITIVO, seppur con difficoltà ed asperità lievi. Si consigliano abbigliamento adatto e scarpe comode. Informazioni e prenotazioni: vedi sezione contatti del sito www.cuoresannita.it, Cuore Sannita facebook, Giuseppe 380/1874732/3683860644 ** Pertanto sarà gradita, per esigenze organizzative, una prenotazione entro il termine ultimo del 16 Febbraio 2024. Il programma è suscettibile di modifiche relative ad altimetrie e percorsi, anche secondo le indicazioni del locale Archeoclub. Le modifiche saranno prontamente comunicate. Foto gentilmente concessa dall’Arch. Maurizio Zambardi
N° 4563 - giuseppe ha scritto::
Feb-’24
20

FORUM CLAUDII, FORUM POPILII E LE VILLE DELL’AGER FALERNUS, DOMENICA 3 MARZO Partenza dal Largo Brecci di Piedimonte Matese, ore 08.00, in direzione Carinola, attraverso la piana alifana ed il territorio di Teanum Sidicinum prima di raggiungere Forum Popilii intorno alle ore 9.00. In un’area compresa tra il Volturno ed il Massico, nota ancora oggi per la qualità del vino, insistono notevoli esempi di ville romane che indiziano insediamenti amministrati dai Romani, i FORA. Soprattutto tra Carinola e Falciano del Massico, ma anche a Francolise, Sessa Aurunca e Mondragone (riecheggiano le antiche Suessa e Sinuessa) avremo la possibilità di conoscere antiche vestigia dell’Ager Falernus, occupato sin dalla preistoria come testimoniato dai rinvenimenti di selci sul Monte Petrino. Alla località Civitarotta di Carinola, Forum Popilii, il principale centro dell’ager Falernus noto per la deduzione di una colonia augustea, presenta una cinta muraria preesistente alla colonia ed i resti di un impianto urbano a breve distanza dalla via Appia. Poco distante, in località Ventaroli di Carinola è Forum Claudii con i resti di un vasto complesso ove sono leggibili muri, cisterne, strade lastricate (visibile un tratto in località Periglio) e, soprattutto, la incantevole S. MARIA DE EPISCOPIO, sorta su una chiesa più antica e arricchita da affreschi. Il luogo immerso nella natura trasmette una sensazione di rara potenza e magia. A Falciano del Massico un muro in opera POLIGONALE alle pendici del Massico, in località Castellone, ha richiamato are sacrificali e città mitiche (Larissa); trattasi, invece, di basis villae. Un recinto in opera POLIGONALE è presente sul Monte CICOLI, mentre un tempio romano è in località Starzetella. Interessanti e numerose LE VILLE: Castelluccio con sostruzione in opera bugnata quadrata, CASTELLONE su muro poligonale di III maniera, Macerone, Matano, Finocchiaro, S. Salvatore (presso l’omonimo monastero benedettino), La Romita, Sciaudone, Zannini, Pellegrino, Arausto e Fossa Annunziata sono le principali ville spesso contenute e sorrette da possenti mura. A Francolise una piccola villa è in località Poste, mentre una più grande è in località San Rocco. Ritorno nel pomeriggio dopo colazione al sacco. L’escursione è da considerarsi turistica, pur se alcuni punti, come Monte Cicoli (facoltativa) presenta maggiore difficoltà. Consigliato abbigliamento comodo ed adatto. Spostamenti auto propria. Adesioni entro il 28 Febbraio contattando www.cuoresannita.it; Cuore Sannita Facebook oppure Giuseppe 380 1874732, 3683860644.
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