Il Bello d'Italia con le GIORNATE FAI, ELENCO CAMPANIA
Domani e domenica 22 tornano le Giornate di Primavera Fai, all'edizione n°34.
Visitabili a contributo libero 780 luo-
ghi d'arte, storia e natura in 400 cit-
tà di tutta Italia, spesso poco noti e
solitamente chiusi al pubblico: dalle
ville ai castelli, dalle chiese ai luo-
ghi dell'educazione, dai laboratori ar-
tigianali alle aree naturalistiche,
passando per teatri, collezioni d'arte
e siti produttivi.
Per gli 800 anni dalla morte di S.Fran-
cesco d'Assisi-con S.Caterina da Siena
patrono d'Italia-una selezione di siti.
Per le giornate del FAI a Napoli e in Campania più di 50 aperture di luoghi straordinari per ammirare ville, palazzi storici, percorsi naturalistici e altri luoghi straordinari normalmente non accessibili. Vediamo di seguito i luoghi aperti nelle provincie di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno
Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 in Campania si terranno le Giornate FAI di Primavera, l’evento che dal 1993 permette a centinaia di migliaia di italiani di riappropriarsi del patrimonio culturale e paesaggistico delle loro città. Per questa edizione, il FAI apre in Campania le porte a oltre 50 luoghi straordinari, ognuno con una storia unica da raccontare.
Le visite saranno guidate dai volontari del FAI e dagli apprendisti ciceroni, studenti che accompagneranno i visitatori alla scoperta di storie, curiosità e segreti nascosti.
Provincia di Avellino
In Irpinia 13 luoghi stupendi tra Avella, in Bassa Irpinia e Mirabella Eclano, cittadina finalista tra le capitali della cultura italiana 2028
Avella – Chiesa di San Giovanni
Avella – Chiesa di Santa Candida
Avella – Chiesa di San Pietro
Avella – Palazzo Ducale Alvarez De Toledo
Avella – Museo Immersivo e Archeologico
Avella – Palazzo Borrelli
Mirabella Eclano – Chiesa di S.Bernardino
Mirabella Eclano – Chiesa di S.Maria Maggiore
Mirabella Eclano – Chiesa di San Francesco
Mirabella Eclano – Monumento ai Caduti
Mirabella Eclano – Museo Civico di Arte Sacra
Mirabella Eclano – Museo del Carro
Mirabella Eclano – Museo dei Misteri
Provincia di Benevento
Nel beneventano 3 luoghi aperti e visitabili di cui due a Benevento tra cui la sede della Confindustria di Benevento aprirà eccezionalmente le porte della propria sede nell’ex caveau della Banca d’Italia completamente rinnovato e poi la splendida cornice del complesso di Sant’Agostino. A Solopaca, si potrà visitare parte del Palazzo Cusani e il frantoio,
Solopaca – Antico Frantoio In Pietra
Benevento – Sede Confindustria Benevento
Benevento – Complesso Di Sant’agostino
Provincia di Caserta
Anche a Caserta ed in provincia 15 straordinari luogi da visitare dalla sede della Prefettura alla Real Vaccheria ed il Tempietto del SS Sacramento e poi tanti luoghi a Sessa Aurunca ed Aversa.
Aversa – Cattedrale di San Paolo
Aversa – Palazzo Vescovile
Aversa – Sedile San Luigi
Caserta – Palazzo della Prefettura
Caserta – Real Vaccheria e Tempietto del SS. Sacramento
Aversa – Chiesa e Chiostro di S. Domenico
Aversa – Palazzo Ex Giudice di Pace
Riardo – Parco Sorgenti Ferrarelle Di Riardo
Sessa Aurunca – Chiesa di San Carlo Borromeo
Rongolisi – Chiesa Rupestre Santa Maria in Grotta
Cellole – Villa Matilde Avallone
Sessa Aurunca – Cattedrale SS Pietro e Paolo
Sessa Aurunca – Palazzo Di Transo
Sessa Aurunca – Chiesa di San Leone
Sessa Aurunca – Chiostro S. Domenico e Congrega SS Rosario
Napoli e Provincia
Stadio Diego Armando Maradona:
Palazzo d’Avalos del Vasto:
Villa Rosebery – Parco e Palazzina Borbonica:
Pozzuoli – Rione Terra – un affascinante percorso alla scoperta del nucleo più antico di Pozzuoli e acropoli dell’antica Puteoli.
Pozzuoli – Necropoli Paleocristiana di Villa Elvira – lungo l’antica via Consolare Campana una grande area sepolcrale realizzata tra II e VI secolo d.C. con le più antiche testimonianze del Cristianesimo
Pozzuoli – Chiesa di Santa Maria della Purificazione – Costruita nel 1702, custodisce affreschi settecenteschi, la cantoria lignea del 1757 e una suggestiva cripta a tre navate.
Bacoli – Anfiteatro di Cuma – un anfiteatro tra i più antichi della Campania, situato nei pressi dell’area archeologica di Cuma.
Nola – Fonderia Nolana Del Giudice – una fonderia degli anni ’70 che unisce l’antica tecnica della cera persa alle più avanzate tecnologie digitali, molto apprezzata da artisti moderni quali Mimmo Paladino, Igor Mitoraj e Jan Fabre.
Nola – Museo Storico Archeologico di Nola – ospitato nell’ex Convento di Santa Maria la Nova nel centro storico di Nola con un interessante percorso espositivo dalla preistoria all’età moderna ed una straordinaria tela di Andrea Vaccaro
Portici –Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno – ospitato nella parte alta della Reggia borbonica con visita al Museo Storico e focus attività all’avanguardia
Torre del Greco– Istituto Superiore Francesco Degni – ex convento dei Carmelitani, ricostruito nel Seicento dopo l’eruzione del 1631 e tra i pochi edifici sopravvissuti alle eruzioni del 1737 e 1794, il complesso ospita l’antico chiostro e la storica Esposizione del Corallo (1933)
Torre del Greco – Palazzo Vallelonga – lungo il Miglio d’Oro nel Settecento fu trasformato in villa nobiliare con ambienti affrescati e terrazzi affacciati sul Vesuvio e sul mare. Ora è sede dalla Banca di Credito Popolare che permette le visite del pubblico
Ischia– Stabilimento Balneotermale Militare – costruito nel 1735 sull’antico Lago del Bagno a Ischia Porto come villa del protomedico Francesco Buonocore, diventa residenza borbonica tra il 1785 e il 1786, con interventi di Carlo Vanvitelli. Oggi è sede militare e stabilimento termale, non aperto al pubblico.
Capri – Parco di Villa Monte San Michele – sette ettari sulla collina di San Michele a Capri, con panorami suggestivi e antiche cisterne romane, legate all’imperatore Tiberio
Sorrento – Sedil Dominova – nel centro storico di Sorrento un antico sedile nobiliare angioino nella sua forma originaria che dal 1877 ospita la Società Operaia di Mutuo Soccorso
Massalubrense – Baia di Ieranto, Bene FAI in Campania aperto per visite guidate e tanto altro come trekking guidato su varie zone
Provincia di Salerno
A Salerno ed in provincia 7 straordinari luoghi da visitare tra la casa dell’artista Sol Lewitt a Praiano alla sede della Fondazione Meeting Del Mare a Camerota. E poi 4 luoghi importanti nel centro di Salerno
Praiano – Casa L’orto: La Dimora Di Sol Lewitt In Costiera Amalfitana
Camerota – Palazzo Santa Maria, Sede Fondazione
Pollica – Palazzo Mazziotti: Dimora Nobile Del Risorgimento Cilentano
Salerno – Aula Cultuale Di Palazzo Pedace: Mostra Di Prospero Calciano
Salerno – Fondazione Ebris: Da Monastero A Eccellenza D’arte E Scienza
Salerno – I Presepi Della Famiglia Natella: Una Raccolta Sorprendente
Salerno – Palazzo Arcivescovile: Sale Private E Cappella Di Nona
Tutte opportunità uniche per conoscere o riscoprire alcuni dei simboli più rappresentativi della città, approfondendo la conoscenza di Napoli attraverso le testimonianze di coloro che ne custodiscono il patrimonio.
Tutte le informazioni per l’accesso e le eventuali prenotazioni sul sito ufficiale FAI – Per cercare le visite nelle varie provincie scrivere la città capoluogo nella ricerca
9 Maggio - ore 10.15 - ROMA, Museo Villa Giulia, Ciclo di conferenze "Etruschi, Latini e Romani nella "prima Italia" a cura dell'Archeoclub di Formello
Luca ATTENNI in "ALCUNE CITTA' CON MURA DIFENSIVE E SOSTRUTTIVE IN OPERA POLIGONALE"
A seguire ci sarà una visita guidata nel giardino del Museo - La ricostruzione come strumento di conoscenza: il Tempio di Alatri
Ingresso gratuito nella Sala della Fortuna fino a esaurimento posti.
Prenotazione obbligatoria al 3793506614 o mail: archeoclubformelloaps@gmail.com
FAI. AL VIA LA XIII EDIZIONE DE “I LUOGHI DEL CUORE”
dal 12 maggio al 15 dicembre 2026
Riparte il censimento de “I Luoghi del Cuore”:
il programma del FAI che coinvolge direttamente i cittadini nella salvaguardia e nella valorizzazione di beni del patrimonio di storia, arte e natura dell’Italia. Tra le novità di questa edizione, il primo video podcast del FAI “I luoghi che leggiamo”: dieci scrittori raccontano i luoghi dei loro libri e del loro cuore.
Ci sono luoghi che amiamo, e che rischiamo di perdere. Luoghi che custodiscono e raccontano la nostra storia personale e collettiva, che incarnano la nostra civiltà, e che invece sono abbandonati o dimenticati nei territori più fragili e isolati, o trascurati e degradati per incuria, mancanza di conoscenza e di attenzione. Tante sono le cause che minacciano piccole chiese di provincia, borghi spopolati, dimore storiche disabitate, aree agricole incolte o spazi di natura che sempre più soffrono gli effetti del cambiamento climatico o del dissesto idrogeologico: luoghi che meritano di essere salvati.
Per raccogliere le voci delle tante persone che amano questi luoghi e vogliono restituirgli un futuro, il FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, lancia oggi la XIII edizione de “I Luoghi del Cuore”, programma dedicato alla cura e alla valorizzazione del patrimonio, unico a livello nazionale e in Europa. Al via la fase di censimento, il più importante strumento che i cittadini hanno a disposizione per partecipare in concreto a salvaguardare e tramandare i beni culturali e ambientali che hanno a cuore. Tutti sono chiamati a candidare e votare i propri “luoghi del cuore” fino al 15 dicembre 2026. Si partecipa sul sito www.iluoghidelcuore.it o attraverso i moduli cartacei scaricabili da ogni scheda luogo.
Sono oltre 13,5 milioni i voti raccolti in totale dal 2003, anno della prima edizione del censimento del FAI- solo nel 2024 sono arrivate oltre 2.300.000 segnalazioni -a favore di più di 41.000 luoghi, disseminati in oltre 6.500 Comuni (pari all’83% del totale). Numeri straordinari, raggiunti grazie al coinvolgimento sempre maggiore delle comunità locali, persone unite dal desiderio di partecipare attivamente alla conservazione e alla valorizzazione dei beni del proprio territorio. Se nel 2003 queste “comunità di patrimonio” – come le definisce la Convenzione di Faro, il testo del Consiglio d’Europa dedicato al valore dell’eredità culturale per la società – erano una quindicina, i censimenti degli ultimi 10 anni hanno registrato più di 200 comitati attivi, costituiti appositamente per votare un luogo. Dal 2003 oltre 1.500 comunità si sono avvalse dello strumento de “I Luoghi del Cuore”, e a loro volta hanno aggregato soggetti diversi,dagruppi di amici a parrocchie, da piccoli comuni a fondazioni e associazioni, al punto da stimare oltre 5.000 stakeholder locali coinvolti dal censimento del FAI in tutta Italia. Anche le scuole hanno un ruolo sempre più attivo nelle comunità di patrimonio: solo nel 2024 hanno partecipato a “I Luoghi del Cuore” 538 istituti scolastici italiani, in 17 regioni, e ai loro voti si sono aggiunti quelli arrivati da 92 scuole con sede all’estero.
Grazie alla partnership tra FAI e Intesa Sanpaolo, nel 2026 il programma metterà a disposizione 600.000 euro per finanziare progetti di restauro e valorizzazione dei luoghi segnalati dal censimento. Oltre ai premi per i primi tre luoghi vincitori per numero massimo di voti – rispettivamente 70.000, 60.000 e 50.000 euro –, dopo l’annuncio della classifica finale nel 2027 verrà aperto un bando di selezione di progetti candidati dai territori, al quale potranno partecipare tutti i luoghi che avranno raggiunto la soglia minima di 3.000 voti, e che assegnerà contributi fino a 50.000 euro per progetto. Sono 180 i progetti sostenuti fino a oggi grazie al programma “I Luoghi del Cuore”: tra questi, 73 riguardano chiese ed edifici di culto, tra i beni più diffusi e sentiti del patrimonio storico e artistico dell’Italia – che non a caso è definito “il Paese dei campanili” -, e allo stesso tempo tra i luoghi che oggi più soffrono l’abbandono e una conseguente incuria.
“La partecipazione al censimento ‘I Luoghi del Cuore’ è la più concreta e vivace testimonianza del fatto che gli italiani sono perfettamente coscienti dei grandi temi che riguardano la tutela e il futuro del nostro Patrimonio; sanno anche riconoscerne la parte forse più a rischio, i beni ecclesiastici, una delle pietre angolari della civiltà europea. ‘I Luoghi del Cuore’ battono dove il dente duole, le stime parlano oggi di circa 800 monasteri o chiese abbandonate ma è certamente una stima in grande difetto. Il dato positivo su questo fronte ci viene proprio dal censimento: su 41.000 luoghi votati nelle dodici passate edizioni – in tutto oltre 13 milioni di voti – ben un quarto sono chiese e monasteri, e negli ultimi due censimenti le chiese sono state in assoluto la tipologia più votata”, affermaMarco Magnifico, Presidente FAI
Gian Maria Gros-Pietro, Presidente Intesa Sanpaolo, dichiara: “Con I Luoghi del Cuore del FAI l’iniziativa individuale si traduce in risultati collettivi, rafforzando la coesione sociale, riattivando l’energia dei territori e generando ricadute economiche concrete. È per questo, e per la forte attenzione alla tutela e conservazione del bene pubblico, che Intesa Sanpaolo sostiene il progetto con continuità dal 2004”.
Gli impatti del programma “I Luoghi del Cuore” sono notevoli, in primis a livello sociale. Il censimento si è evoluto in oltre vent’anni di storia e non è più solo un progetto per i luoghi, ma anche per le persone, alle quali offre un’opportunità di azione che favorisce l’innesco di processi virtuosi e alleanze durature a favore dei territori. Quando le comunità riescono a creare mobilitazioni significative, raccogliendo migliaia di voti, è più concreta la possibilità di suscitare azioni di trasformazione dei luoghi e di rigenerazione delle comunità stesse, che recuperano la propria identità e vitalità prendendosi cura dei loro luoghi. “I Luoghi del Cuore” è diventato uno strumento di attivazione e di innovazione sociale, un risultato raggiunto anche grazie alla costante attività di accompagnamento e formazione che il FAI svolge per le comunità di patrimonio, già durante il censimento, con la trasmissione di competenze e buone pratiche, tramite incontri di approfondimento dedicati ai singoli casi e attività di rete animate dalle Delegazioni di volontari del FAI diffuse in tutta Italia: un’iniziativa unica nel panorama culturale italiano, in linea con lo spirito educativo della Fondazione.
L’impatto sociale de “I Luoghi del Cuore” genera anche effetti virtuosi a livello economico, culturale e ambientale, in particolare in territori marginali o periferici, che faticano a intercettare fondi, anche per minori capacità progettuali, dove la partecipazione al censimento porta alla realizzazione di interventi incisivi e i luoghi votati possono diventare leve per un turismo rigenerativo di comunità ed economie locali. Territori che, a differenza dei grandi contesti urbani, riescono così a mettere in campo innovative forme di sviluppo e una maggiore capacità sperimentale. È quanto è accaduto, ad esempio, a Monesteroli (SP): la partecipazione al censimento ha riportato vitalità e fatto rinascere una vera e propria visione di futuro per questo luogo speciale; accanto al restauro della scalinata, sostenuto dal programma di FAI e Intesa Sanpaolo, sono nati altri progetti, dal recupero dei terreni abbandonati, assegnati a ragazzi che intendono ripristinare la coltivazione della vigna alla firma di un accordo quadro con il Comune di La Spezia e il Parco Nazionale delle Cinque Terre, per lo sviluppo di un progetto di risanamento dei versanti franosi ai lati del borgo. Nel caso della Chiesetta di San Pietro dei Samari a Gallipoli (LE), vincitrice del censimento 2022 grazie a una rete di raccolta voti che ha coinvolto ben 42 soggetti – dalle scuole alle Confraternite, dalle associazioni ai commercianti – al contributo “I Luoghi del Cuore” si sono aggiunti 70.000 euro dal Comune di Gallipoli e 300.000 dalla Provincia di Lecce e oggi è in corso il restauro, dopo decenni di abbandono e inagibilità. Ancora, la risonanza ottenuta dalla Via Vandelli, tra le prime strade carrozzabili europee, costruita nel Settecento tra l’Appennino modenese e la Garfagnana per collegare Modena e Massa attraverso le Alpi Apuane, ha portato al suo riconoscimento come “cammino”, prima da parte della Regione Emilia-Romagna e poi della Toscana. e stanno nascendo importanti azioni di rete per la sua valorizzazione. In altri casi, come per il Complesso della Santa Croce a Campese, una frazione di Bassano del Grappa (VI), la partecipazione al censimento, anche in assenza di un successivo sostegno economico da parte del programma, ha catalizzato attenzione e portato allo stanziamento di finanziamenti locali per avviare attività di tutela.
L’edizione 2026 de “I Luoghi del Cuore” porta con sé alcune novità: per potenziare la sua azione di stimolo, la soglia minima di voti per partecipare al bando di assegnazione dei contributi economici sale da 2.500 a 3.000 voti. Inoltre, è stato semplificato il meccanismo di partecipazione delle scuole e la scelta di aderire al censimento verrà condivisa e comunicata alle famiglie degli studenti più efficacemente.
Il censimento, dal 2003 la più grande mappatura spontanea del patrimonio culturale italiano, permette di scoprire e valorizzare storie inedite e inaspettate, che meritano di essere conosciute perché proprio dal racconto nascono nuove possibilità di riscatto e sviluppo. In linea con lo spirito del programma, in occasione dell’edizione 2026 il FAI ha promosso la realizzazione del suo primo video podcast, “I luoghi che leggiamo”,ideato e condotto dall’autrice Marta Stella e online da oggi coi primi 3 episodi, che vede coinvolti 10 tra i più apprezzati scrittori della letteratura italiana contemporanea nella narrazione dei luoghi che li hanno ispirati o cui sono particolarmente legati (approfondimento sul video podcast nella scheda allegata).
Dal 2004 Intesa Sanpaolo affianca il FAI in questa iniziativa a favore della tutela e della valorizzazione delle bellezze artistiche e naturali del Paese, ambito che vede il Gruppo impegnato in prima persona. A questo si aggiunge la capillare diffusione sul territorio italiano che asseconda la presenza ben distribuita della Banca in tutte le regioni italiane.
La XIII edizione de “I Luoghi del Cuore” si svolge con il Patrocinio del Ministero della Cultura.
FONTE FAI
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Il Bello d'Italia con le GIORNATE FAI, ELENCO CAMPANIA Domani e domenica 22 tornano le Giornate di Primavera Fai, all'edizione n°34. Visitabili a contributo libero 780 luo- ghi d'arte, storia e natura in 400 cit- tà di tutta Italia, spesso poco noti e solitamente chiusi al pubblico: dalle ville ai castelli, dalle chiese ai luo- ghi dell'educazione, dai laboratori ar- tigianali alle aree naturalistiche, passando per teatri, collezioni d'arte e siti produttivi. Per gli 800 anni dalla morte di S.Fran- cesco d'Assisi-con S.Caterina da Siena patrono d'Italia-una selezione di siti. Per le giornate del FAI a Napoli e in Campania più di 50 aperture di luoghi straordinari per ammirare ville, palazzi storici, percorsi naturalistici e altri luoghi straordinari normalmente non accessibili. Vediamo di seguito i luoghi aperti nelle provincie di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 in Campania si terranno le Giornate FAI di Primavera, l’evento che dal 1993 permette a centinaia di migliaia di italiani di riappropriarsi del patrimonio culturale e paesaggistico delle loro città. Per questa edizione, il FAI apre in Campania le porte a oltre 50 luoghi straordinari, ognuno con una storia unica da raccontare. Le visite saranno guidate dai volontari del FAI e dagli apprendisti ciceroni, studenti che accompagneranno i visitatori alla scoperta di storie, curiosità e segreti nascosti. Provincia di Avellino In Irpinia 13 luoghi stupendi tra Avella, in Bassa Irpinia e Mirabella Eclano, cittadina finalista tra le capitali della cultura italiana 2028 Avella – Chiesa di San Giovanni Avella – Chiesa di Santa Candida Avella – Chiesa di San Pietro Avella – Palazzo Ducale Alvarez De Toledo Avella – Museo Immersivo e Archeologico Avella – Palazzo Borrelli Mirabella Eclano – Chiesa di S.Bernardino Mirabella Eclano – Chiesa di S.Maria Maggiore Mirabella Eclano – Chiesa di San Francesco Mirabella Eclano – Monumento ai Caduti Mirabella Eclano – Museo Civico di Arte Sacra Mirabella Eclano – Museo del Carro Mirabella Eclano – Museo dei Misteri Provincia di Benevento Nel beneventano 3 luoghi aperti e visitabili di cui due a Benevento tra cui la sede della Confindustria di Benevento aprirà eccezionalmente le porte della propria sede nell’ex caveau della Banca d’Italia completamente rinnovato e poi la splendida cornice del complesso di Sant’Agostino. A Solopaca, si potrà visitare parte del Palazzo Cusani e il frantoio, Solopaca – Antico Frantoio In Pietra Benevento – Sede Confindustria Benevento Benevento – Complesso Di Sant’agostino Provincia di Caserta Anche a Caserta ed in provincia 15 straordinari luogi da visitare dalla sede della Prefettura alla Real Vaccheria ed il Tempietto del SS Sacramento e poi tanti luoghi a Sessa Aurunca ed Aversa. Aversa – Cattedrale di San Paolo Aversa – Palazzo Vescovile Aversa – Sedile San Luigi Caserta – Palazzo della Prefettura Caserta – Real Vaccheria e Tempietto del SS. Sacramento Aversa – Chiesa e Chiostro di S. Domenico Aversa – Palazzo Ex Giudice di Pace Riardo – Parco Sorgenti Ferrarelle Di Riardo Sessa Aurunca – Chiesa di San Carlo Borromeo Rongolisi – Chiesa Rupestre Santa Maria in Grotta Cellole – Villa Matilde Avallone Sessa Aurunca – Cattedrale SS Pietro e Paolo Sessa Aurunca – Palazzo Di Transo Sessa Aurunca – Chiesa di San Leone Sessa Aurunca – Chiostro S. Domenico e Congrega SS Rosario Napoli e Provincia Stadio Diego Armando Maradona: Palazzo d’Avalos del Vasto: Villa Rosebery – Parco e Palazzina Borbonica: Pozzuoli – Rione Terra – un affascinante percorso alla scoperta del nucleo più antico di Pozzuoli e acropoli dell’antica Puteoli. Pozzuoli – Necropoli Paleocristiana di Villa Elvira – lungo l’antica via Consolare Campana una grande area sepolcrale realizzata tra II e VI secolo d.C. con le più antiche testimonianze del Cristianesimo Pozzuoli – Chiesa di Santa Maria della Purificazione – Costruita nel 1702, custodisce affreschi settecenteschi, la cantoria lignea del 1757 e una suggestiva cripta a tre navate. Bacoli – Anfiteatro di Cuma – un anfiteatro tra i più antichi della Campania, situato nei pressi dell’area archeologica di Cuma. Nola – Fonderia Nolana Del Giudice – una fonderia degli anni ’70 che unisce l’antica tecnica della cera persa alle più avanzate tecnologie digitali, molto apprezzata da artisti moderni quali Mimmo Paladino, Igor Mitoraj e Jan Fabre. Nola – Museo Storico Archeologico di Nola – ospitato nell’ex Convento di Santa Maria la Nova nel centro storico di Nola con un interessante percorso espositivo dalla preistoria all’età moderna ed una straordinaria tela di Andrea Vaccaro Portici –Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno – ospitato nella parte alta della Reggia borbonica con visita al Museo Storico e focus attività all’avanguardia Torre del Greco– Istituto Superiore Francesco Degni – ex convento dei Carmelitani, ricostruito nel Seicento dopo l’eruzione del 1631 e tra i pochi edifici sopravvissuti alle eruzioni del 1737 e 1794, il complesso ospita l’antico chiostro e la storica Esposizione del Corallo (1933) Torre del Greco – Palazzo Vallelonga – lungo il Miglio d’Oro nel Settecento fu trasformato in villa nobiliare con ambienti affrescati e terrazzi affacciati sul Vesuvio e sul mare. Ora è sede dalla Banca di Credito Popolare che permette le visite del pubblico Ischia– Stabilimento Balneotermale Militare – costruito nel 1735 sull’antico Lago del Bagno a Ischia Porto come villa del protomedico Francesco Buonocore, diventa residenza borbonica tra il 1785 e il 1786, con interventi di Carlo Vanvitelli. Oggi è sede militare e stabilimento termale, non aperto al pubblico. Capri – Parco di Villa Monte San Michele – sette ettari sulla collina di San Michele a Capri, con panorami suggestivi e antiche cisterne romane, legate all’imperatore Tiberio Sorrento – Sedil Dominova – nel centro storico di Sorrento un antico sedile nobiliare angioino nella sua forma originaria che dal 1877 ospita la Società Operaia di Mutuo Soccorso Massalubrense – Baia di Ieranto, Bene FAI in Campania aperto per visite guidate e tanto altro come trekking guidato su varie zone Provincia di Salerno A Salerno ed in provincia 7 straordinari luoghi da visitare tra la casa dell’artista Sol Lewitt a Praiano alla sede della Fondazione Meeting Del Mare a Camerota. E poi 4 luoghi importanti nel centro di Salerno Praiano – Casa L’orto: La Dimora Di Sol Lewitt In Costiera Amalfitana Camerota – Palazzo Santa Maria, Sede Fondazione Pollica – Palazzo Mazziotti: Dimora Nobile Del Risorgimento Cilentano Salerno – Aula Cultuale Di Palazzo Pedace: Mostra Di Prospero Calciano Salerno – Fondazione Ebris: Da Monastero A Eccellenza D’arte E Scienza Salerno – I Presepi Della Famiglia Natella: Una Raccolta Sorprendente Salerno – Palazzo Arcivescovile: Sale Private E Cappella Di Nona Tutte opportunità uniche per conoscere o riscoprire alcuni dei simboli più rappresentativi della città, approfondendo la conoscenza di Napoli attraverso le testimonianze di coloro che ne custodiscono il patrimonio. Tutte le informazioni per l’accesso e le eventuali prenotazioni sul sito ufficiale FAI – Per cercare le visite nelle varie provincie scrivere la città capoluogo nella ricerca
9 Maggio - ore 10.15 - ROMA, Museo Villa Giulia, Ciclo di conferenze "Etruschi, Latini e Romani nella "prima Italia" a cura dell'Archeoclub di Formello Luca ATTENNI in "ALCUNE CITTA' CON MURA DIFENSIVE E SOSTRUTTIVE IN OPERA POLIGONALE" A seguire ci sarà una visita guidata nel giardino del Museo - La ricostruzione come strumento di conoscenza: il Tempio di Alatri Ingresso gratuito nella Sala della Fortuna fino a esaurimento posti. Prenotazione obbligatoria al 3793506614 o mail: archeoclubformelloaps@gmail.com
FAI. AL VIA LA XIII EDIZIONE DE “I LUOGHI DEL CUORE” dal 12 maggio al 15 dicembre 2026 Riparte il censimento de “I Luoghi del Cuore”: il programma del FAI che coinvolge direttamente i cittadini nella salvaguardia e nella valorizzazione di beni del patrimonio di storia, arte e natura dell’Italia. Tra le novità di questa edizione, il primo video podcast del FAI “I luoghi che leggiamo”: dieci scrittori raccontano i luoghi dei loro libri e del loro cuore. Ci sono luoghi che amiamo, e che rischiamo di perdere. Luoghi che custodiscono e raccontano la nostra storia personale e collettiva, che incarnano la nostra civiltà, e che invece sono abbandonati o dimenticati nei territori più fragili e isolati, o trascurati e degradati per incuria, mancanza di conoscenza e di attenzione. Tante sono le cause che minacciano piccole chiese di provincia, borghi spopolati, dimore storiche disabitate, aree agricole incolte o spazi di natura che sempre più soffrono gli effetti del cambiamento climatico o del dissesto idrogeologico: luoghi che meritano di essere salvati. Per raccogliere le voci delle tante persone che amano questi luoghi e vogliono restituirgli un futuro, il FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, lancia oggi la XIII edizione de “I Luoghi del Cuore”, programma dedicato alla cura e alla valorizzazione del patrimonio, unico a livello nazionale e in Europa. Al via la fase di censimento, il più importante strumento che i cittadini hanno a disposizione per partecipare in concreto a salvaguardare e tramandare i beni culturali e ambientali che hanno a cuore. Tutti sono chiamati a candidare e votare i propri “luoghi del cuore” fino al 15 dicembre 2026. Si partecipa sul sito www.iluoghidelcuore.it o attraverso i moduli cartacei scaricabili da ogni scheda luogo. Sono oltre 13,5 milioni i voti raccolti in totale dal 2003, anno della prima edizione del censimento del FAI- solo nel 2024 sono arrivate oltre 2.300.000 segnalazioni -a favore di più di 41.000 luoghi, disseminati in oltre 6.500 Comuni (pari all’83% del totale). Numeri straordinari, raggiunti grazie al coinvolgimento sempre maggiore delle comunità locali, persone unite dal desiderio di partecipare attivamente alla conservazione e alla valorizzazione dei beni del proprio territorio. Se nel 2003 queste “comunità di patrimonio” – come le definisce la Convenzione di Faro, il testo del Consiglio d’Europa dedicato al valore dell’eredità culturale per la società – erano una quindicina, i censimenti degli ultimi 10 anni hanno registrato più di 200 comitati attivi, costituiti appositamente per votare un luogo. Dal 2003 oltre 1.500 comunità si sono avvalse dello strumento de “I Luoghi del Cuore”, e a loro volta hanno aggregato soggetti diversi,dagruppi di amici a parrocchie, da piccoli comuni a fondazioni e associazioni, al punto da stimare oltre 5.000 stakeholder locali coinvolti dal censimento del FAI in tutta Italia. Anche le scuole hanno un ruolo sempre più attivo nelle comunità di patrimonio: solo nel 2024 hanno partecipato a “I Luoghi del Cuore” 538 istituti scolastici italiani, in 17 regioni, e ai loro voti si sono aggiunti quelli arrivati da 92 scuole con sede all’estero. Grazie alla partnership tra FAI e Intesa Sanpaolo, nel 2026 il programma metterà a disposizione 600.000 euro per finanziare progetti di restauro e valorizzazione dei luoghi segnalati dal censimento. Oltre ai premi per i primi tre luoghi vincitori per numero massimo di voti – rispettivamente 70.000, 60.000 e 50.000 euro –, dopo l’annuncio della classifica finale nel 2027 verrà aperto un bando di selezione di progetti candidati dai territori, al quale potranno partecipare tutti i luoghi che avranno raggiunto la soglia minima di 3.000 voti, e che assegnerà contributi fino a 50.000 euro per progetto. Sono 180 i progetti sostenuti fino a oggi grazie al programma “I Luoghi del Cuore”: tra questi, 73 riguardano chiese ed edifici di culto, tra i beni più diffusi e sentiti del patrimonio storico e artistico dell’Italia – che non a caso è definito “il Paese dei campanili” -, e allo stesso tempo tra i luoghi che oggi più soffrono l’abbandono e una conseguente incuria. “La partecipazione al censimento ‘I Luoghi del Cuore’ è la più concreta e vivace testimonianza del fatto che gli italiani sono perfettamente coscienti dei grandi temi che riguardano la tutela e il futuro del nostro Patrimonio; sanno anche riconoscerne la parte forse più a rischio, i beni ecclesiastici, una delle pietre angolari della civiltà europea. ‘I Luoghi del Cuore’ battono dove il dente duole, le stime parlano oggi di circa 800 monasteri o chiese abbandonate ma è certamente una stima in grande difetto. Il dato positivo su questo fronte ci viene proprio dal censimento: su 41.000 luoghi votati nelle dodici passate edizioni – in tutto oltre 13 milioni di voti – ben un quarto sono chiese e monasteri, e negli ultimi due censimenti le chiese sono state in assoluto la tipologia più votata”, affermaMarco Magnifico, Presidente FAI Gian Maria Gros-Pietro, Presidente Intesa Sanpaolo, dichiara: “Con I Luoghi del Cuore del FAI l’iniziativa individuale si traduce in risultati collettivi, rafforzando la coesione sociale, riattivando l’energia dei territori e generando ricadute economiche concrete. È per questo, e per la forte attenzione alla tutela e conservazione del bene pubblico, che Intesa Sanpaolo sostiene il progetto con continuità dal 2004”. Gli impatti del programma “I Luoghi del Cuore” sono notevoli, in primis a livello sociale. Il censimento si è evoluto in oltre vent’anni di storia e non è più solo un progetto per i luoghi, ma anche per le persone, alle quali offre un’opportunità di azione che favorisce l’innesco di processi virtuosi e alleanze durature a favore dei territori. Quando le comunità riescono a creare mobilitazioni significative, raccogliendo migliaia di voti, è più concreta la possibilità di suscitare azioni di trasformazione dei luoghi e di rigenerazione delle comunità stesse, che recuperano la propria identità e vitalità prendendosi cura dei loro luoghi. “I Luoghi del Cuore” è diventato uno strumento di attivazione e di innovazione sociale, un risultato raggiunto anche grazie alla costante attività di accompagnamento e formazione che il FAI svolge per le comunità di patrimonio, già durante il censimento, con la trasmissione di competenze e buone pratiche, tramite incontri di approfondimento dedicati ai singoli casi e attività di rete animate dalle Delegazioni di volontari del FAI diffuse in tutta Italia: un’iniziativa unica nel panorama culturale italiano, in linea con lo spirito educativo della Fondazione. L’impatto sociale de “I Luoghi del Cuore” genera anche effetti virtuosi a livello economico, culturale e ambientale, in particolare in territori marginali o periferici, che faticano a intercettare fondi, anche per minori capacità progettuali, dove la partecipazione al censimento porta alla realizzazione di interventi incisivi e i luoghi votati possono diventare leve per un turismo rigenerativo di comunità ed economie locali. Territori che, a differenza dei grandi contesti urbani, riescono così a mettere in campo innovative forme di sviluppo e una maggiore capacità sperimentale. È quanto è accaduto, ad esempio, a Monesteroli (SP): la partecipazione al censimento ha riportato vitalità e fatto rinascere una vera e propria visione di futuro per questo luogo speciale; accanto al restauro della scalinata, sostenuto dal programma di FAI e Intesa Sanpaolo, sono nati altri progetti, dal recupero dei terreni abbandonati, assegnati a ragazzi che intendono ripristinare la coltivazione della vigna alla firma di un accordo quadro con il Comune di La Spezia e il Parco Nazionale delle Cinque Terre, per lo sviluppo di un progetto di risanamento dei versanti franosi ai lati del borgo. Nel caso della Chiesetta di San Pietro dei Samari a Gallipoli (LE), vincitrice del censimento 2022 grazie a una rete di raccolta voti che ha coinvolto ben 42 soggetti – dalle scuole alle Confraternite, dalle associazioni ai commercianti – al contributo “I Luoghi del Cuore” si sono aggiunti 70.000 euro dal Comune di Gallipoli e 300.000 dalla Provincia di Lecce e oggi è in corso il restauro, dopo decenni di abbandono e inagibilità. Ancora, la risonanza ottenuta dalla Via Vandelli, tra le prime strade carrozzabili europee, costruita nel Settecento tra l’Appennino modenese e la Garfagnana per collegare Modena e Massa attraverso le Alpi Apuane, ha portato al suo riconoscimento come “cammino”, prima da parte della Regione Emilia-Romagna e poi della Toscana. e stanno nascendo importanti azioni di rete per la sua valorizzazione. In altri casi, come per il Complesso della Santa Croce a Campese, una frazione di Bassano del Grappa (VI), la partecipazione al censimento, anche in assenza di un successivo sostegno economico da parte del programma, ha catalizzato attenzione e portato allo stanziamento di finanziamenti locali per avviare attività di tutela. L’edizione 2026 de “I Luoghi del Cuore” porta con sé alcune novità: per potenziare la sua azione di stimolo, la soglia minima di voti per partecipare al bando di assegnazione dei contributi economici sale da 2.500 a 3.000 voti. Inoltre, è stato semplificato il meccanismo di partecipazione delle scuole e la scelta di aderire al censimento verrà condivisa e comunicata alle famiglie degli studenti più efficacemente. Il censimento, dal 2003 la più grande mappatura spontanea del patrimonio culturale italiano, permette di scoprire e valorizzare storie inedite e inaspettate, che meritano di essere conosciute perché proprio dal racconto nascono nuove possibilità di riscatto e sviluppo. In linea con lo spirito del programma, in occasione dell’edizione 2026 il FAI ha promosso la realizzazione del suo primo video podcast, “I luoghi che leggiamo”,ideato e condotto dall’autrice Marta Stella e online da oggi coi primi 3 episodi, che vede coinvolti 10 tra i più apprezzati scrittori della letteratura italiana contemporanea nella narrazione dei luoghi che li hanno ispirati o cui sono particolarmente legati (approfondimento sul video podcast nella scheda allegata). Dal 2004 Intesa Sanpaolo affianca il FAI in questa iniziativa a favore della tutela e della valorizzazione delle bellezze artistiche e naturali del Paese, ambito che vede il Gruppo impegnato in prima persona. A questo si aggiunge la capillare diffusione sul territorio italiano che asseconda la presenza ben distribuita della Banca in tutte le regioni italiane. La XIII edizione de “I Luoghi del Cuore” si svolge con il Patrocinio del Ministero della Cultura. FONTE FAI
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